Termina con una caduta l’esaltante stagione di Nibali

Vincenzo Nibali sulle strade del "Lombardia"
Vincenzo Nibali sulle strade del "Lombardia"

Vincenzo Nibali sulle strade del “Lombardia”

Finisce nel peggiore dei modi la stagione agonistica di Vincenzo Nibali, caduto e costretto al ritiro a “Il Lombardia”, vinto dallo spagnolo Joaquim Rodriguez, giunto solitario sul traguardo di Lecco.

Dopo la sfortunata prova del Mondiale, dove una caduta gli aveva precluso la possibilità di vittoria, terminando la prova iridata in quarta posizione, il corridore messinese cercava riscatto nell’ultima classica “monumento” dell’annata 2013.

Il Lombardia partiva da Bergamo. I corridori, dopo il minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio di Lampedusa, si mettevano in marcia per coprire i 242 Km del percorso, accompagnati da un cielo plumbeo. La pioggia, assente in partenza, arrivava a pochi chilometri dal via e, seppur in piccole quantità, accompagnava i corridori per quasi tutte le sette ore di corsa. La gara procedeva come programma, col primo attacco di giornata. Il gruppo dei migliori lasciava fare, con tutti i favoriti della vigilia scortati dai propri gregari: tra questi Nibali, scortato in maniera perfetta dagli uomini Astana, unica formazione al via a schierare un collettivo formato da soli atleti italiani.

Lo "squalo dello Stretto" nel corso di una cronometro nella recente Vuelta di Spagna

Lo “squalo dello Stretto” nel corso di una cronometro nella recente Vuelta di Spagna

Il destino si accaniva contro lo “squalo dello Stretto” al passaggio da Canzo. L’atleta messinese finiva a terra in un tratto in lastricato, con la sede stradale in restringimento. A cadere erano un’altra decina di atleti, tra questi anche l’altro portacolori della Astana Paolo Tiralongo. Sia Nibali che Tiralongo erano costretti al ritiro, con contusioni all’anca ed al ginocchio sinistro per il vincitore del Giro d’Italia e contusione all’emitorace sinistro e gomito sinistro per l’avolese.

Finisce, così, in malo modo una stagione esaltante per Nibali. La vittoria storica al Giro d’Italia, il bis alla Tirreno Adriatico ed il secondo posto alla Vuelta già vinta nel 2010 testimoniano come il ciclista peloritano sia pronto per dare l’assalto al Tour de France, suo obiettivo primario per la stagione 2014.

Il podio della Vuelta, vinta da Nibali nel 2010. Quest'anno un lusinghiero secondo posto per il corridore messinese della Astana.

Il podio della Vuelta, vinta da Nibali nel 2010. Quest’anno un lusinghiero secondo posto per il corridore messinese della Astana.

Dopo “Il Lombardia” è già tempo di Giro d’Italia, con la presentazione ufficiale. Nella giornata di lunedì 7 ottobre, nella sede del CONI Milano sarà presentata l’edizione 2014. Partenza inedita prevista dall’Irlanda. Dalle prime indiscrezioni in nostro possesso possiamo già comunicare che non ci saranno tappe in Sicilia. Anche il prossimo anno i tifosi isolani dovranno seguire la manifestazione sportiva più importante d’Italia dalla TV. Un’altra occasione persa per l’intera Regione…

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Giuseppe Girolamo

Giuseppe Girolamo

Giornalista sportivo, iscritto all'OdG della Sicilia. Appassionato di ciclismo!

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