Tedesco: “Gol e vittoria fondamentali. Sfruttati al meglio i calci piazzati”

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L’attaccante del Messina GiuseppeTedesco si è finalmente sbloccato contro l’Acireale, contribuendo alla conquista di tre punti decisivi in ottica salvezza. “Era una partita difficile, lo sapevamo, una delle tre finali che ci attendono, e ci abbiamo messo tutto quello che avevamo su un campo difficile, ai limiti della praticabilità. Era una partita sporca e siamo riusciti a portare i tre punti a casa, la cosa più importante”. 

Zerbo e Garufi
Zerbo e Garufi lottano in mezzo al campo (foto Paolo Furrer)

Mister Alessandro Parisi aveva chiesto un piglio differente in avvio ed è stato accontentato: “Abbiamo avuto un approccio importante, si è visto subito sul primo calcio d’angolo. Poi abbiamo subito il pareggio ma siamo stati bravi a rimanere in partita e poi su un altro calcio piazzato a portarci in vantaggio e alla fine ottenere la vittoria”.

Le due reti sono maturate su calci da fermo, un altro must del nuovo allenatore: “Nella rifinitura del sabato abbiamo provato tanti calci piazzati, che abbiamo sfruttato al meglio e quindi siamo tutti contenti. Al di là del gol, che dà morale a un attaccante, già da due settimane ero più in palla. E tolgo Milazzo perché ero arrivato da due giorni mentre a Palermo c’è stato uno scivolone da parte di tutti”. 

Saverino
Saverino punta due avversari (foto Paolo Furrer)

Tedesco prosegue il suo ambientamento, alla ricerca della forma migliore: “Ovviamente il gol va a mascherare tante altre cose, perché sicuramente se non avessi segnato si sarebbe parlato di altro. Il lavoro ti porterà alla lunga a raccogliere i frutti e sono contento sia per me che per Cristian Roseti, devo continuare a dare il massimo durante la settimana insieme ai miei compagni. Alla fine a maggio tireremo le somme”.

Valorizzato il lavoro compiuto in settimana: “Ogni domenica cerchiamo di attuare tutto quello che proviamo durante la settimana. Poi ovviamente ci sono gli avversari e le letture della partita. Tante volte vogliamo fare delle cose che non ci riescono. Il calcio è situazionale, quindi spesso provi delle cose però in partita ne accadono altre”. 

Matese
Matese in pressing (foto Paolo Furrer)

Il Messina adesso ha l’opportunità di ripetersi sul campo del derelitto Paternò, avvicinandosi alla salvezza diretta: “Questa è la prima volta che il Messina è fuori dalla retrocessione diretta, quindi è una nota positiva. Ora festeggiamo ma già da martedì si riattacca la spina per pensare a domenica prossima. Il campionato è ancora lungo, c’è ancora tanto da dare. Ci godiamo i tre punti che sono fondamentali per il morale”.

Confortanti le indicazioni arrivate dall’impiego del trequartista: “Abbiamo provato questo modulo, il 4-3-1-2, anche insieme ad altri. L’avevamo preparata così, per andare a prenderli alti e fare capire all’avversario che quando giochiamo in casa questo deve essere il nostro fortino. Dopo l’1-1 siamo stati bravi a restare in partita anche perché le gare durano 95 minuti”.

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