Sullo: “Volevamo vincere. Si può arrivare lontano, molta qualità inespressa”

Sasà SulloIl tecnico del Messina Sasà Sullo (foto Nino La Macchia)

Il tecnico Sasà Sullo ha potuto celebrare finalmente la prima vittoria del Messina in campionato: “A me non ha mai pesato il risultato, ma non tutti la pensano così. Il finale di una gara è la conseguenza e non l’obiettivo. Non parlatemi di gestione: puoi trovare soltanto una strada diversa per portare a casa la partita. È stata una vittoria meritata, contro una bella squadra, che ha fatto bene e avrebbe potuto pareggiare. Ma se sei compatto anche l’episodio ti va a favore, a differenza di quanto era accaduto a Monopoli”.

Vukusic

Vukusic cerca di superare Caporale (foto Nino La Macchia)

Con tre gare in otto giorni e i trasferimenti dalla Puglia alla Sicilia ci si è potuti allenare poco: “Questa settimana tra Bari e Messina abbiamo potuto fare poco, più scarico che sedute intense. Stiamo crescendo, quando c’è serietà e lavoro piano piano si migliora. Siamo venuti fuori dalla loro pressione, ma dobbiamo migliorare ancora. Non voglio trovare alibi, ma ci alleniamo insieme da quindici giorni. C’è gente che lavorava da luglio e altri che erano fermi. Sono normali dei passaggi a vuoto. Avremo momenti difficili, non abbiamo risolto nulla”.

I margini di crescita appaiono evidenti, anche se resta irrisolta la questione legata a un secondo campo: “C’è molta qualità inespressa. Siamo giovani, dobbiamo trovare una casa per allenarci e poi questa squadra darà soddisfazioni. Fino a quando non accadrà ci alleneremo sul sintetico. Sicuramente abbiamo bisogno di aiuto. Ci vuole pazienza con chi è in ritardo. Non vinceremo mai perché ci chiamiamo Messina ma se dimostriamo di essere all’altezza di quel nome”.

Curva Sud

La Curva Sud finalmente riaperta ai tifosi (foto Nino La Macchia)

Nel finale, con un uomo in più, è forse tornata la paura delle rimonte subite a Pagani e con il Palermo a Vibo: “Alla fine pensavamo a quello. Quando si è messa su binari giusti è emersa l’ansia di vincere a tutti i costi. L’ultimo quarto d’ora ha denotato comunque la voglia di vincere. Abbiamo rallentato le giocate, senza cercare il secondo gol. Dovevamo dare il massimo, poi il risultato viene. E anche se dovessi perdere è fondamentale che tutta la squadra abbia fatto la sua parte”.

Sullo ha parlato anche di singoli al termine del match con la Virtus Francavilla:Vukusic ha fatto gol. Con questo caldo non era facile per lui mantenere la lucidità dopo un’azione ben costruita. Si aspetta di più da sé stesso. Ho attaccanti intercambiabili. Abbiamo preparato la partita immaginando vari scenari, in virtù delle caratteristiche dell’avversario. Le sostituzioni? Non le commenterò mai. Lewandowski e Fofana sono due ottimi calciatori, hanno fatto la loro parte. Ci saranno momenti di rendimento differente ma contano la squadra, i colori giallorossi, l’empatia tra di noi e la gente. Creeremo così qualcosa che ci potrà portare lontano”.

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma