Sullo: “Non siamo stati sempre all’altezza. Adorante? È il primo a soffrirne”

Sasà SulloIl tecnico del Messina Sasà Sullo (foto Nino La Macchia)

Il tecnico del Messina Sasà Sullo ha commentato la sconfitta subita sul campo del Picerno, a fine gara ai microfoni di Radio Night: “Il pareggio era il risultato giusto ma non c’è stato. Dobbiamo lavorare per capire dove ancora non siamo ancora all’altezza di partite come queste, che potevamo portare a casa con un risultato positivo”. 

Fazzi

Fazzi schierato nel finale (foto Nino La Macchia)

Adorante è stato croce e delizia: prima la terza rete stagionale, poi un’espulsione davvero ingenua per un fallo che a quel punto è arrivato a gioco fermo. Sullo con saggezza preferisce non calcare la mano: “Siamo una squadra, l’errore di uno è l’errore di tutti. Non bacchettiamo un singolo che peraltro pagherà perché verrà squalificato ed è il primo a soffrirne perché sa che ha messo in difficoltà i compagni. Sono cose che purtroppo quando uno è giovane possono accadere, ma non dovrà succedere più”. 

Mercoledì al “Franco Scoglio” sarà di scena il Bari capolista, frenato sull’1-1 in casa dalla Paganese: “Non possiamo fare altrimenti: dobbiamo rientrare subito a casa, cercare di recuperare e tra domani e dopodomani capire chi è più affaticato di altri. Dovremo preparare la partita con la squadra che probabilmente è la migliore del campionato. Il nome dell’avversario già ci dà la possibilità di avere adrenalina e voglia di arrivare a mercoledì”. 

Simonetti

Simonetti ha lasciato subito il campo (foto Antonella Pace)

In sala stampa un’ulteriore analisi della rimonta subita, la quarta in sette gare: “Non è stata una partita pulita, non dobbiamo farci trascinare su quel binario. Gli episodi che ci sono andati contro in altre gare gireranno. Nonostante tutto avevamo la possibilità di fare risultato. Dovremmo occupare gli spazi con serenità e invece siamo schiavi del risultato. Quando abbiamo la fortuna e la bravura di fare gol inconsciamente facciamo un passo indietro e non in avanti: è accaduto negli ultimi quindici minuti del primo tempo. Ma sul 2-1 la squadra ci ha provato fino alla fine”.

Sullo ha commentato anche l’episodio del rigore assegnato per un tocco di Damian, che in realtà sembra essere avvenuto fuori area: “Anche a me sembrava fuori ma dobbiamo essere più forti anche dell’eventuale errore dell’arbitro. Non dobbiamo prendere cartellini che poi ci costeranno nell’arco del campionato. Conta l’atteggiamento: le squadre non sono imbattibili o abbordabili a priori. Ci manca un rigore? Dico che avremmo comunque dovuto fare di più. Gli episodi ci hanno girato leggermente contro. Nonostante tutto siamo comunque in grado di fare meglio e avremmo dovuto farlo”.

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma