Ssd UniMe, con 80 iscritti cresce la scuola Tennis. Ora il restyling dei campi

Ssd UnimeLo staff tecnico che cura il settore tennis dell'Ssd Unime

Il settore tennis della Ssd Unime ha vissuto mesi all’insegna della programmazione. Il lavoro realizzato nei mesi autunnali dal coordinatore Fabio Branca, di concerto con la governance della società sportiva universitaria, ha già prodotto risultati più che soddisfacenti, pienamente in linea con gli obiettivi, orientati a porre le basi per una ripartenza, sia della scuola tennis che per l’attività dedicata agli studenti UniMe, fino ad arrivare al completo funzionamento dello stesso impianto tennistico all’interno della Cittadella Universitaria, che gradualmente sta riconquistando la considerazione del movimento federale, tanto locale quanto regionale e nazionale.

Racchette e palline

Sono già 80 gli iscritti alla scuola tennis dell’Ssd Unime

Il primo importante passo è stato rappresentato dalla costituzione di uno staff di assoluto livello, puntando su un mix di figure giovani ed esperte, quali Martine Bellè, tecnico di prima fascia che collabora con l’Accademia Tennis di Reggio Calabria, Raffaele D’Ambrogio, che ha tantissimi anni di esperienza alle spalle, e il giovane Amedeo Urso, ai quali si affiancano i preparatori Massimo Amara e Sergio Santapaola. Un’equipe completa e capace di dare grande slancio al settore.

È stato un autunno di duro lavoro, con una grande partecipazione dal punto di vista studentesco e un avvio di attività della scuola tennis che ad oggi rappresenta circa il 20% del movimento tennistico della Ssd UniMe, attorno al quale orbitano circa 80 iscritti, ma che ha già in programma nuove iniziative per aumentare le adesioni, già comunque soddisfacenti per un primo ritorno alla normalità. Proprio per quanto riguarda l’attività giovanile, già nella prossima primavera qualche piccola atleta dovrebbe affacciarsi alle prime attività federali.

Ssd Unime

Alice Di Giorgio con il maestro Fabio Branca in uno scatto d’archivio

Infine la struttura: i tre campi indoor della Cittadella Universitaria già in questi mesi hanno interessato la FederTennis per alcune manifestazioni federali e all’inizio del 2022 sono in programma altri appuntamenti. L’obiettivo è intensificarli ulteriormente con gli interventi programmati di restyling dei campi, un lavoro che renderà la struttura moderna e funzionale per diverse attività, anche di respiro internazionale.