La Scuderia Nebrodi Racing e i suoi portacolori non hanno mancato l’appuntamento con un’altra delle sfide di casa, lo Slalom di Castell’Umberto, secondo round del Trofeo dei Nebrodi 2025. E tra i tornanti, i birilli e le barriere i piloti della scuderia messinese non si sono per nulla risparmiati, affrontando questa nuova sfida con grinta e conquistando brillanti risultati.

In Gruppo Racing Start i portacolori di Nebrodi Racing chiudono tutti sul podio con Raimondo Pascale, a bordo della Fiat Cinquecento di classe RS Plus 1150, primo di classe, Pasquale Papa su Peugeot 106 secondo in RS Plus 1400, e Alessio Reale, migliore della RS Plus Diesel 1500. In classe N 1400 i primi due gradini del podio sono occupati da piloti Nebrodi Racing, entrambi su Peugeot 106: Calogero Vitanza è riuscito a conquistare una nuova vittoria seguito, al secondo posto, da Tindaro Papa.
Nell’affollata classe N 1600 erano dieci le vetture e i piloti iscritti e, al termine della gara, eccetto Lorenzo Vitanza che non è riuscito a prendere il via, gli altri driver della scuderia messinese hanno brillato con Alessandro Tricoli secondo di classe, Ermanno Meli sesto, Federico Tirintino settimo e terzo tra gli Under 23, seguito da Dario Salpietro ottavo di classe. Tutti a bordo di Peugeot.

Stessa cilindrata, ma Gruppo A, Denis Cono Genova a bordo della Citroen Saxo è il migliore in classe A 1600 e secondo di gruppo. Iscritto in Gruppo Speciale Slalom, classe S3, con la sua Fiat 127 purtroppo Calogero Pinzone non è riuscito a disputare, a causa della rottura di un semiasse, nemmeno una manche di gara.
Nel Gruppo Prototipi Slalom, classe P1, Vincenzo Favazzi Liprino a bordo della piccola Autobianchi A112 riesce a conquistare sia la vittoria di classe che di gruppo. Nel Gruppo E1 Italia classe 1400 Carlo Di Bua con la sua Peugeot 205 riesce a salire sul terzo gradino del podio. Nella classifica assoluta riservata agli equipaggi locali, tra le vetture moderne il podio è appannaggio della scuderia messinese con Denis Cono Genova primo, Vincenzo Favazzi Liprino secondo e Calogero Vitanza sul gradino più basso del podio.





