Silvestro: “Dimostreremo l’estraneità di Gugliotta. Nessuna ripercussione per il Messina”

Le forze dell'ordine nei locali di Mortelle

Si è affidato al noto penalista Salvatore Silvestro il vice-presidente dell’ACR Messina Pietro Gugliotta, da mercoledì mattina agli arresti domiciliari per il coinvolgimento nell’operazione “Totem”. Le ipotesi di reato: concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta. Nel mirino degli inquirenti la gestione del lido-piscina della struttura turistico-balneare di Mortelle, per la stagione estiva 2014. “Siamo fiduciosi di poter dimostrare l’assoluta insussistenza dell’ipotesi accusatoria e di un’azione processuale che riteniamo assolutamente scoordinata”, esordisce il legale.

Giardino delle Palme

Il lido-piscina di Mortelle al centro dell’indagine

Gugliotta era il commissario liquidatore della società cooperativa di navigazione a r.l. “Garibaldi”, in liquidazione coatta amministrativa, proprietaria di due lidi balneari esistenti presso la struttura alberghiera “Grand Hotel Lido – Giardino delle Palme”Luigi Tibia, secondo gli inquirenti promotore dell’organizzazione criminale che è stata colpita dai 23 provvedimenti di custodia cautelare, avrebbe fatto in modo di ottenerla in affidamento, estromettendo altri imprenditori aspiranti e turbando lo svolgimento della gara, ottenendo l’appoggio del “concorrente esterno”, Gugliotta appunto.

Opposta la tesi di Silvestro: “L’affidamento del lido è stato operato in conformità alle leggi che regolano la materia. Gli inquirenti ricostruiscono la vicenda attraverso conversazioni intercorse fra altri soggetti, ma nulla è imputabile al mio assistito, che peraltro ha fatto della correttezza e della trasparenza un suo stile di vita”.

Polizia e Carabinieri

Il blitz congiunto di Polizia e Carabinieri è scattato alle prime ore del mattino

Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di Gugliotta, che nel frattempo resterà ai domiciliari. Silvestro tiene comunque a rassicurare la tifoseria, scossa dalla notizia del coinvolgimento in una vicenda giudiziaria di uno dei principali acquirenti dell’ACR Messina, peraltro alla vigilia della fondamentale scadenza relativa all’iscrizione del club alla prossima Lega Pro: “Il mio assistito mi ha confermato che la squadra verrà regolarmente iscritta al campionato, senza alcuna ripercussione”.

Secca anche la replica all’eventualità che lo stesso vice-presidente possa compiere un passo indietro: “Al momento non è stata valutata l’opportunità di rinunciare agli affidamenti professionali o alle cariche societarie che gli sono state conferite. D’altronde Gugliotta non ha commesso alcun illecito e quindi non vedo perché dovrebbe avere un simile pregiudizio da questa condotta, che riteniamo assolutamente corretta”.

Commenta su Facebook

commenti