Sigma, vittoria col fiatone su Forlì. Prosegue la risalita in classifica dei giallorossi (VIDEO)

Il tecnico Marco Calavni e l'assistente Ugo Ducarello

Il tecnico Marco Calvani e l’assistente Ugo Ducarello

Massima attenzione rivolta a Forlì. E’ il diktat della dirigenza della Sigma Barcellona destinato ai giocatori di coach Marco Calvani, chiamati ad ottenere due punti importanti in ottica raggiungimento dei playoff. Si conclude così con la sfida ai romagnoli una settimana densa di appuntamenti, che ha visto capitan Maresca e compagni scendere in campo per ben due volte a distanza di tre giorni ed aggiudicarsi il derby di Trapani e perdere, non senza amarezza, quello contro Capo d’Orlando. La squadra è in salute ma deve ancora correggere alcuni disequilibri registrati all’interno dei quaranta minuti di gioco, come evidenziato dai sette minuti finali della sfida del PalaFantozzi che sono costati al gruppo del presidente Bonina una possibile vittoria esterna di inestimabile valore, a prescindere dal campanile. Altro dato da sottolineare riguarda le partite casalinghe con la Sigma che al momento, rispetto alle primissime formazioni del torneo, ha lasciato qualche punto di troppo nelle sfide giocate al PalAlberti che le sono costate gli attuali sei punti di distacco dalla vetta della classifica. D’ora in avanti nei cinque incontri tra le mura amiche sarà necessario ottenere bottino pieno per blindare il traguardo della post season. L’avversario odierno, la Fulgor Forlì, a dispetto della precaria posizione di classifica, penultimo posto e penalizzazione di due punti, sta dimostrando di avere in possesso ottime qualità, giocandosi spesso ad armi pari gli incontri con l’avversario di turno. Barcellona comunque vuole proseguire la rimonta in classifica e cerca il settimo successo interno della stagione, lo fa affidandosi al miglior roster possibile in questo momento con l’unica defezione rappresentata da Toppo a fronte del debutto casalingo del pivot Di Giuliomaria, già chiamato in causa dallo staff tecnico nel precedente derby giocato nella città del Capo.

La cronaca: Calvani, alla sua seconda partita casalinga dal suo arrivo, manda in campo il quintetto formato dal re degli assist Collins, Young, Maresca, Filloy e Fantoni; Forlì risponde con Ferguson, Saccaggi, Sergio, Crow e Cain. Gli ospiti partono subito bene con la tripla di Ferguson e il rimbalzo offensivo di Cain (0-5) mentre la Sigma pasticcia in attacco. E’ un’affondata di Young a suonare la sveglia in casa giallorossa che trova l’immediato pareggio con la tripla dall’angolo di Collins. Il vantaggio è nell’aria ed avviene per opera di Young che schiaccia per la seconda volta nella sua serata, Collins allunga sul 9-0 il contro break della Sigma, Forlì reagisce con quattro punti di Cain, suo uomo più rappresentativo (9-9). I ritmi sono subito alti, Maresca s’incunea nell’aria avversaria ed appoggia al tabellone i suoi primi due punti, il solito Cain (già 8 punti) fa la voce grossa nell’area avversaria. L’ex Eliantonio si fa trovare pronto uscendo dalla panchina annullando i canestri dei giallorossi Ganeto e Maresca (15-15). Il capitano della Sigma è il miglior marcatore di squadra (6 punti) ma il minimo vantaggio viene rintuzzato ancora da Eliantonio. Il primo quarto scorre via velocemente e si chiude con l’affondata di Ganeto, abile ad intercettare una linea di passaggio e l’ennesimo pareggio forlivese con Sergio. Il tabellone al decimo minuto indica 19-19. Cifre speculari tra le due squadre in questo avvio di gara (60% da due e 25% da tre) con un leggero predominio ospite a rimbalzo (4-7 il dato). In avvio di secondo quarto comprensibilmente le due formazioni ragionano di più e per smuovere il tabellino bisogna attendere la striscia vincente di Ferguson che firma sette punti in un amen (due canestri e una tripla) diventando il primo uomo della sfida a salire in doppia cifra.

Nicola Natali, tre triple per l'ex Forlì

Nicola Natali, tre triple per l’ex Forlì

La reazione giallorossa arriva ad opera di una tripla dell’ex di turno Natali e due liberi di Young (24-26). Coach Calvani decide di alzare il quintetto sostituendo il folletto Collins, gravato di due falli con Ganeto spostando Maresca nel ruolo di play, una mossa tattica riproposta più volte in questa fase di stagione. Natali è in serata e realizza la sua seconda tripla personale che permette ai suoi di rimettere il naso avanti di un punto. La Sigma stringe le maglie difensive e con Fantoni conferma il 100% ai liberi ma Forlì reagisce con due triple in sequenza di Ferguson (uomo in più dei biancorossi) e Crow. Il nuovo pareggio a quota 32 lo firma sempre Natali, assolutamente mortifero dai 6 metri e 75 (3/3). Ne finale Calvani concede spazio al pivot Di Giuliomaria e all’under ragusano Iurato. Saccaggi realizza il doppio viaggio in lunetta mentre i locali si fermano in attacco, solo tredici i punti segnati, non trovando le giuste contromisure alla difesa ospite. Forlì fa capire che non è giunta in Sicilia per una gita di piacere e così all’intervallo lungo conduce i giochi col punteggio di 32-34. Tra i singoli spicca il dato che nessun uomo è arrivato in doppia cifra per Barcellona dove risalta l’ex Natali che ha messo a referto tre triple, in casa forlivese, che vince anche la lotta a rimbalzo, la fanno da padrone i due americani Cain-Ferguson che realizzano in tandem 21 punti.

Un primo piano di Andre Collins, il play ha realizzato il canestro del sorpasso

Un primo piano di Andre Collins, il play ha realizzato un canestro fondamentale nell’ultimo minuto

Alla ripresa del gioco Calvani parte con i primi cinque d’inizio gara chiedendogli maggiore energia sui de lati del campo. L’inizio è incoraggiante col canestro spalle a canestro di Fantoni e la tripla di Filloy (primi punti per l’oriundo), Crow segna per gli ospiti ma la Sigma trova il più quattro (40-36) con la tripla dall’angolo di Young. Cain raggiunge la doppia cifra e Crow sigla dalla distanza il suo quinto punto della ripresa mentre Barcellona smuove il punteggio con la classica affondata di Young (12 punti). La gara s’alza di tono, Filloy si ripete dall’arco, la Sigma sembra essersi sbloccata in questa specialità, la risposta è la schiacciata di Cain che anche in Sicilia sta confermando il suo valore. La Sigma risponde con un rimbalzo d’attacco sempre dell’ex Reggio Emilia (8 punti nel quarto) e con Young, ennesima affondata che vale il 50-45. La panchina di casa non effettua cambi riponendo la massima fiducia nell’attuale cinque, allo scadere dei ventiquattro è Fantoni a trovare il canestro del più sette. Il lungo livornese sale di livello recuperando un pallone vagante e sfruttando l’assist di Collins realizzando due punti col fallo (punteggio di 54-45 con Forlì in evidente difficoltà offensiva). Il parziale casalingo di 9-0 è chiuso da un libero di Natali, rotto però da Forlì che spezza l’emorragia con Eliantonio e la tripla di Basile. All’ultimo riposo la Sigma conduce di cinque punti sul 55-50.

Jazzmarr Ferguson, il migliore di Forlì con 22 punti

Jazzmarr Ferguson, il migliore di Forlì con 22 punti

Nell’ultimo quarto tra i padroni di casa ritorna in campo Ganeto, la copertina è tutta per Collins che indovina la tripla frontale del più otto. La squadra del tecnico romagnolo Galli gioca senza un americano (Ferguson che riposa in panca) e fatica a segnare contro la difesa locale. Young in due tempi trova il canestro del primo vantaggio in doppia cifra della serata (60-50) cui risponde Cain, giunto a quota 16, con un sottomano ed un giro sul perno. Forlì reagisce con un contro parziale di 0-7 ispirato dalla tripla di Ferguson ma il pubblico del PalAlberti può infiammarsi per la schiacciata in campo aperto del solito Young su comodo assist di Collins. Ferguson segna un 2/3 ai liberi e la sua squadra è distante un solo possesso prima del pareggio dall’arco ad opera di Crow che annulla tutto il vantaggio di Barcellona (62-62 con 12-2 di contro break). Collins scaccia le paure a cronometro fermo, poi è una serpentina di Young a regalare due possessi di vantaggio alla Sigma (66-64) che subisce come risposta il canestro di un ispirato Ferguson (20 punti). Il finale è in volata con Barcellona che spreca due attacchi e Forlì che pareggia sempre con Ferguson costringendo al time out la panchina giallorossa. Alla ripresa Collins si mette in proprio per un canestro di inestimabile valore, il play di Crisfield poi è il primo a recuperare il rimbalzo dopo l’errore di Cain. Maresca perde una palla sanguinosa ma la difesa di Barcellona centra la giocata della partita costringendo Ferguson a perdere palla, Young si può involare per la schiacciata che vale una vittoria sudatissima ma preziosa. Finale 70-66, la rincorsa alla vetta della classifica da parte di Barcellona può proseguire al termine di una sfida incerta fino alla sirena. I ragazzi di Calvani adesso viaggeranno alla volta di Imola per sfidare il fanalino di coda Aget già destinato alla retrocessione per via di una classifica disperata. All’orizzonte quindi un match che sembrerebbe scontato già prima della palla a due, ma guai ad abbassare la concentrazione in un campionato che ogni domenica riserva tante sorprese così come la partita odierna ha dimostrato.

La schiacciata di Alex Young che ha regalato il successo su Forlì

La schiacciata di Alex Young che ha regalato il successo su Forlì

Sigma Barcellona-Fulgor Forlì 70-66
Parziali: 19-19; 32-34 (13-15); 55-50 (23-21); 70-66 (15-16)
Sigma Barcellona: Young 22, Maresca (k) 6, Natali 10, Collins 12, Filloy 8, Ganeto 4, Iurato, Pinton, Di Giuliomaria, Fantoni 8. All: Calvani
Forlì: Basile 3, Cain 16, Mascherpa, Ravaioli, Crow 13, Ferguson 22, Saccaggi 2, Battistini, Eliantonio 8, Sergio 2. All: Galli
Arbitri: Ciaglia, Capurro e Vanni degli Onesti

Questo il video delle migliori azioni della sfida tra Sigma Barcellona e Fulgor Forlì:

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