Adecco Gold – La Tezenis Verona “ferma” il volo dell’Upea Capo d’Orlando (VIDEO)

Dura soltanto una settimana il secondo primato stagionale dell’Upea Orlandina che è sconfitta per 86-82 sul campo della Tezenis Verona nell’anticipo del ventunesimo turno dell’Adecco Gold. I paladini guidano nel punteggio per tre periodi, subendo nell’ultimo il ritorno degli scaligeri.

Una fase di gioco del derby Orlandina-Barcellona

Una fase di gioco del derby Orlandina-Barcellona

In contemporanea giocava, come consueto per le gare interne, anche Trento, altra capolista, a lungo costretta ad inseguire Veroli, ma alla fine vittoriosa per 68-66 trascinata da un’ottimo Pascolo. La Manital Torino, terza capolista alla vigilia e prossima avversaria al “PalaFantozzi”, ha dalla sua il favore del pronostico nella gara odierna che l’opporrà all’Aget Imola, fanalino della classifica.

Al “PalaOlimpia”, l’Upea si presenta con Gianluca Basile a referto, ma per l’atleta di Ruvo di Puglia alle prese ancora con i problemi accusati alla vigilia del derby, solo presenza in panchina e timido riscaldamento.

Nell’analisi del match proprio il modesto apporto della panchina è risultato l’handicap per i paladini con poco più di venti minuti d’impiego complessivi ed appena 2 punti per il trio Benevelli-Laquintana-Ciribeni, e con Cefarelli rimasto anch’egli a guardare.

Il play statunitense Mays salterà la gara di Trento

Il play statunitense Mays

L’avvio vede partire bene la Tezenis che firma un parziale di 6-0 (Taylor e Boscagin), e costringe coach Pozzecco ad un primo time out dopo appena due minuti e mezzo di gioco. Uno stop utile per resettare e ripartire ed infatti Archie e Portannese ribaltano il risultato in favore del quintetto nebroideo che trascinata dalle giocate della guardia agrigentina chiude il primo periodo avanti di otto punti (17-25).

La grande esperienza dell’ex senese Carraretto riporta in scia nel punteggio la compagine di coach Alessandro Ramagli. L’Upea, però, ristabilisce le precedenti distanze, anzi a tratti le migliora toccando un vantaggio di una decina di punti con un Mays sempre ispirato. Le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 35-42.

In apertura del terzo periodo due canestri siglati da Sandro Nicevic portano i siciliani sul +11, ma gli scaligeri fiutano il pericolo, e aumentano l’intensità difensiva trovando nell’esperto Smith (NBA ed Eurolega nel curriculum) la guida e nell’ex barcellonese Mike Callahan un realizzatore implacabile e primo controsorpasso dei padroni di casa che arriva ad un minuto dalla fine del terzo periodo.

Ancora Marco Portannese, con un filotto personale di punti tra liberi e appoggi al tabellone (22 punti e 6 rimbalzi complessivi), illude i paladini di poter mantenere le redini sulla gara riportando sul +5 l’Upea che però è troppo approssimativa nel finale concedendo agli scaligeri di rifarsi sotto, con l’altro ex barcellonese Matteo Da Ros che riduce ad appena un punto (57-58) il gap.

Marco Portannese in azione contro Ferentino

Marco Portannese in azione contro Ferentino

L’ultimo quarto è da vivere, inevitabilmente in apnea: Reati firma il sorpasso, rispondono ancora Portannese, Mays (anche per lui 22 punti di giornata) e Nicevic per il 61-66. Poi un black-out paladino consente alla Tezenis di firmare un break di 12-0. Sfida capovolta, ora tocca all’Upea dover produrre il massimo sforzo per ricucire.

L’inerzia è però tutta nelle mani dei locali, forti anche del sostegno del pubblico, e con la probabile stanchezza dei paladini reduci da una sfida tirata come il derby e da un lungo viaggio, lo sforzo prodotto nel recuperare porta ad appena tre punti da recuperare con una manciata di secondi sul cronometro.

Mays fallisce il tiro della parità ed il ricorso al fallo consente alla Tezenis di chiudere la contesa dalla lunetta, sebbene l’ultimo canestro sia di Archie per l’86-82 che ora concede un minino vantaggio nei confronti diretti a Verona (visto il 64-63 dell’andata).

Per la “banda Pozzecco” qualche rammarico da smaltire, e concentrazione al massimo per la prossima sfida interna contro la Manital Torino di Mancinelli e company che potrebbe pesare tanto in ottica piazzamenti play-off.

Tabellone Final Six Adecco 2014

Tabellone Final Six Adecco 2014

La Lega Pallacanestro ha reso inoltre noto il programma e gli orari delle gare della “Final Six” di Coppa Italia che si svolgerà dal 7 al 9 marzo a Rimini e vedrà in campo anche il quintetto di coach Gianmarco Pozzecco:

Venerdì 7 Marzo

– Capo d’Orlando-Agrigento (18.00)
– Manital PMS Torino-Pall. Ferrara (20.30)

Sabato 8 Marzo

– Pall. Biella-vincente prima semifinale (17.00)
– Trento-vincente seconda semifinale (19.30)

Domenica 9 Marzo

– Finale Adecco Cup (18.30)

Tabellino:

Tezenis Verona – Upea Capo d’Orlando 86-82

Parziali: 17-25; 18-17; 22-16; 29-24;

Tezenis Verona: Smith 11, Taylor 17,Boscagin 18, Callahan 20, Gandini 7, Grande, Carraretto 5, Reati 6, Salafia ne, Da Ros 2. All.: Alessandro Ramagli

Upea Capo d’Orlando: Soragna 9, Nicevic 10, Portannese 22, Mays 22, Archie 17, Basile ne, Laquintana, Benevelli 2, Ciribeni, Cefarelli ne. All.: Gianmarco Pozzecco

Arbitri: Roberto Materdomini, Mauro Ceratto e Mauro Pansecchi.

Questo il video con le migliori azioni della sfida tra Tezenis Verona e Upea Orlandina:

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