Si è spento Paolo Bitto. Volley e basket in lutto: “Lascia un grande vuoto”

Team Volley MessinaPaolo Bitto, Giorgio Muscolino e Luigi Guerrera in una conferenza stampa del Team Volley Messina

Si è spento prematuramente l’apprezzato professionista messinese Paolo Bitto. All’impegno lavorativo e per la città aveva affiancato da sempre la passione per lo sport. Presidente dell’istituto Albatros, fondatore dell’Associazione Capitale Messina, commercialista, presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune e di alcune società partecipate.

Pgs Savio Under 18

Paolo Bitto con l’Under 18 del Pgs Savio ricevuta dal sindaco Renato Accorinti

Da giovane aveva giocato a pallamano, per poi diventare dirigente di basket e pallavolo. Si era avvicinato alla Pallacanestro Messina ed era stato dirigente nell’Ags, a cui era vicina anche la moglie Donatella Salerno. Poi, complice anche l’impegno sul taraflex della figlia Brunella, gli incarichi nel Pgs Savio e nel Team Volley. Per Bitto si sono rivelati fatali il contagio da Coronavirus e le conseguenti complicazioni polmonari, che nell’ultimo mese lo avevano costretto al ricovero in terapia intensiva. I funerali si terranno in forma privata al Duomo martedì pomeriggio alle 16, ma in queste ore anche il mondo dello sport cittadino è in lutto.

Commosso il ricordo del presidente onorario del Team Volley Messina Luigi Guerrera: “Paolo è stato con noi per tre anni, fino a quando altri impegni lo hanno un po’ allontanato. Lo consideravo un fratello minore per l’impegno nella conduzione e nella crescita della società. Eravamo affettuosamente legati. Era una persona speciale, affidabile, un punto di riferimento per il club. La notizia ha rappresentato un fulmine a ciel sereno, anche perché non aveva patologie pregresse. Era stato legato al basket, poi nel volley era stato anche eletto cinque anni fa come revisore dei conti del Comitato territoriale della Federazione Italiana Pallavolo, dove aveva compiuto un grande lavoro”.

Team Volley Messina

Il tecnico del Team Volley Flavio Ferrara a colloquio con le sue atlete

Forte il legame che ha unito Bitto a Flavio Ferrara, assistente allenatore dell’Akademia Sant’Anna di B1 femminile e tecnico delle giovanili: “Con Paolo abbiamo condiviso in questi anni la passione per tutti i suoi progetti sportivi, sociali e lavorativi. Una persona perbene, che purtroppo non ce l’ha fatta. Sono momenti di grande dolore ma rimangono i suoi insegnamenti e i valori che ci ha trasmesso. Lascia un vuoto importante che proveremo a colmare con i ricordi che porterò nel cuore. Era un esempio e un riferimento”.

Il Covid, che ha stravolto le nostre vite e anche la pratica sportiva, lo ha colpito duramente: “La situazione si era complicata da un mese a questa parte, anche se speravamo potesse uscirne. È un virus aggressivo, che neppure le cure e la forza d’animo di Paolo hanno potuto intaccare. Aveva tanti impegni politici e lavorativi ma si era avvicinato all’Akademia, seguendo le partite di B1. Speravo di coinvolgerlo attivamente ancora una volta e invece ci tocca affrontare questo lutto”.

Savio

Bitto si prepara per la battuta in un match tra Savio e Santo Stefano

“La Basket School Messina in tutte le sue componenti piange la prematura scomparsa di Paolo Bitto, appassionato uomo di sport della nostra città che ha speso il suo impegno anche nel mondo della pallacanestro. Ci uniamo al dolore della moglie Donatella Salerno e delle figlie Martina e Brunella”, si legge invece in una nota stampa del club cestistico cittadino. Anche la Redazione di MessinaSportiva si unisce al cordoglio e alla vicinanza alla famiglia.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma