Si avvera il sogno, l’Universitaria Messina vola alla Finale Nazionale a San Vito Romano

La Polisportiva Universitaria Messina, campione regionael Under 17

La squadra di Giacomo Spignolo se pur sconfitta con il minimo scarto si conferma e chiude i conti con la PGS Don Bosco. I peloritani portano a termine una straordinaria impresa, giocando una gara in formazione decimata da infortuni a ripetizione ad inizio gara, semaforo rosso alla PGS Don Bosco al gran completo al Dusmet ,alla fine vince 1 a 0 ma non basta.

Polisp.Univ.MessinaQuando si vivono emozioni intense, quando il cuore sembra uscire dal petto, è molto difficile trovare le giuste parole per descrivere ciò che è accaduto sabato pomeriggio al Dusmet nel big match dell’ultima giornata del Campionato Under 17 di Hockey Prato. La cronaca racconta di una squadra, quella della Polisportiva Universitaria Messina, che va in finale al termine di una gara di grandissimo sacrificio tattico, ma soprattutto fisico, falcidiata nei primi minuti da una sequela incredibile di infortuni. Ancor prima di iniziare e Peppe Ardizzone a dover dire addio all’importante appuntamento, per lui una contrattura muscolare nella fase di riscaldamento. Al 10’ si infortuna in modo abbastanza serio anche il capitano Alberto La Torre, vittima di una distorsione ai legamenti della caviglia destra; lo stesso capitano messinese proverà in più di un’occasione a rientrare in campo, ma chiaramente non potrà dare il suo meglio giocando con un solo piede. Al 12’, come se già non bastasse, violenta pallinata del tutto involontaria al volto a Maikol Cammarata: attimi di apprensione per il ragazzo e pronto intervento dello staff medico messinese. A questo punto al tecnico peloritano non resta che mandare in campo gli under 14 a sua disposizione in panchina: Mirisola, Antonio Ardizzone e lo stesso Arena che aveva già sostituito Peppe Ardizzone dal primo minuto.

La Torre e De Domenico della Polisportiva Universitaria Messina

La Torre e De Domenico della Polisportiva Universitaria Messina

In sintesi, va in finale la squadra che ha messo in campo il cuore, il coraggio e ha saputo lottare per 70 minuti, che ci ha creduto anche quando tutto sembrava congiurare contro. L’avversario, forte nei suoi undicesimi, per l’importante appuntamento recuperava elementi chiave nel gioco in mezzo al campo come Kaitaz Dewran e Armando Agolli. La squadra di Mazzeo però non darà mai in campo la stessa immagine di compattezza messa in mostra dai giallorossi.

L’Universitaria Messina, forte del successo ottenuto nella gara di andata e della differenza reti favorevole in caso di arrivo a pari punti, pur con i problemi evidenziati ad inizio gara, ha saputo esprimersi al meglio soffrendo nella seconda parte del primo tempo quando Genovese riusciva a battere l’incolpevole De Domenico per la rete del vantaggio ospite. Da quel momento il Don Bosco andrà alla ricerca del gol qualificazione, il tecnico peloritano però è bravo a ridisegnare la sua formazione in campo ad inizio ripresa, giocando di rimessa aspettando nei ventidue e ripartendo con in velocità. Per poco Luca Arena al 60’ non trova la stoccata giusta per battere Russo. Al 69’ incredibile l’errore su azione di angolo corto della Don Bosco, infatti per una infrazione di uscita anticipata vengono spediti fuori Tropea e Ficarra. Contro soli tre giocatori messinesi a difendere Barcellona invece di giocare la palla, su un facile scambio Armando Agolli batte di prima su Marco De Domenico che compie la parata più importante della sua giovane carriera hockeistica.

Giacomo Spignolo (Pol. Universitaria Messina)

Giacomo Spignolo (Pol. Universitaria Messina)

Finisce qui la gara tra la gioia incontenibile della formazione peloritana e di quella ancor di più del suo presidente Giuseppe D’Agostino che ha voluto ringraziare singolarmente i suoi ragazzi per l’emozioni che gli hanno saputo regalare, e chiaramente al tecnico Giacomo Spignolo che in un contesto assai difficile ha saputo dare ai suoi ragazzi le giuste direttive, infondendo la giusta calma che solo buone squadre sanno avere. Felice a fine gara, lo stesso tecnico: “Voglio dedicare questo successo al presidente D’Agostino, perché sapevo quanto ci tenesse e per tutto quello che fa per questa nostra giovane società”.

Tabellino:

Polisportiva Universitaria Messina – PGS Don Bosco 0-1

P.U.Messina: De Domenico, Ficarra, Tropea, Maesano, La Torre (dal 10 Mirisola), Raciti, Cammarata (dal 12 Ardizzone A), Moraci, De Gregorio, Curreli, Arena. All. Giacomo Spignolo.

PGS Don Bosco: Russo, Di Pasquale, Foro, Petrera, Genovese A., Kaitaz Dewran, La Rocca, Salvino, Agolli, Genovese D., (dal 27 Bououkda). All. Sebastiano Mazzeo.

Marcatore: al 21′ Genovese Denis

Arbitri: Fresta e Bandieramonte di Catania

Note: angoli corti 6 a 3 per la PGS Don Bosco

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