Sciotto: “Modica sta valutando la mia offerta. Se non accetta potrei anche lasciare”

Pietro SciottoIl presidente dell'ACR Messina Pietro Sciotto

Pietro Sciotto torna a parlare, interrompendo un lunghissimo silenzio, e come tradizione è un fiume in piena. “Ho sentito mister Modica, al quale ho formalizzato la mia ultima offerta, che di fatto accoglie tutte le sue richieste. Mi ha chiesto qualche giorno di riflessione. Per me la sua risposta è determinante. Non può esserci un Messina senza il binomio Sciotto – Modica, che per me può prolungarsi anche in altre categorie”.

Giacomo Modica

Il tecnico giallorosso Giacomo Modica

Il presidente del Messina ha voluto ricostruire le ultime tappe della lunga trattativa con l’attuale allenatore: “Dapprima ci siamo incontrati a Messina, con lui e il direttore sportivo Lamazza, subito dopo la conclusione del campionato. C’era oggettivamente una certa distanza economica tra domanda e offerta, che abbiamo limato in seguito. Ci siamo risentiti telefonicamente. Poi l’ho raggiunto nei giorni successivi a Sferracavallo, nei pressi di Palermo. Ci siamo rivisti infine anche a Giammoro“.

Sciotto ha progressivamente alzato la posta, come tiene a chiarire con dovizia di particolari: “Prima ho avanzato un’offerta che si fermava a metà strada, poi ho praticamente pareggiato le sue richieste aggiungendo a uno stipendio base anche un eventuale premio promozione. Per me d’altronde l’anno prossimo non si potrà che puntare a vincere il campionato di serie D. Spero abbia apprezzato i miei grandi sacrifici, la mia proposta finale è già in linea con il trattamento economico di un tecnico di serie C”.

Messina

Una formazione titolare del Messina (foto Alessandro Denaro)

Sciotto ha voluto ribadire che per lui la risposta di Modica assume un valore fondamentale, tanto che in modo inusuale rivela che potrebbe perfino originare un suo disimpegno in caso di fumata nera: “Se non accetta la mia proposta, potrei anche passare la mano. Non me la sento di ripartire da zero, con un nuovo tecnico. Significherebbe azzerare tutto. A quel punto preferirei lasciare la gestione ad altri”. 

Il massimo dirigente ha poi messo sul tavolo altre due questioni: “Per me lo stadio “Celeste” rappresenta un altro capitolo determinante. Dalla Commissione di Vigilanza non ho avuto risposte nell’arco dell’ultimo anno. Ma in futuro il Messina non potrà non fare affidamento su quell’impianto. Mi aspetto una presa di posizione sul tema anche da parte delle Istituzioni”.

Sciotto e Modica

Sciotto e Modica, gomito a gomito, a bordo campo (foto Alessandro Denaro)

Ultimo punto i colloqui con i soci del Città di Messina, che ha rivisto domenica scorsa. “Ho avuto un incontro con i dirigenti dell’altra società cittadina. Siamo ancora un po’ distanti rispetto a quello che mi aspettavo ma valuteremo comunque con serenità la possibilità di un’eventuale collaborazione”. Insomma, tanta carne sul fuoco. Ma Modica resta la questione principe per Sciotto, che senza di lui – lo ha ribadito per l’ennesima volta, dopo i paventati dietrofront degli ultimi mesi – sarebbe anche pronto a lasciare. Le prossime ore chiariranno se quella del presidente è soltanto una provocazione o se sotto la cenere si nasconde davvero l’ennesima estate di passione a tinte giallorosse.

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