Scatterà sabato 2 giugno la XXX edizione del Trofeo “Carlo Stagno d’Alcontres”

Toth e Pinnington vincitori edizione 2017

Si rinnova l’appuntamento con il grande tennis giovanile in riva allo Stretto. Scatteranno sabato 2 giugno, con le qualificazioni, gli internazionali d’Italia di tennis under 14 – XXX edizione Trofeo “Carlo Stagno d’Alcontres” che si concluderanno domenica 10 e si svolgeranno sui campi in terra rossa del Circolo del Tennis e della Vela di Messina. Proseguono a ritmo serrato, quindi, i lavori della macchina organizzativa che sta mettendo a punto gli ultimi dettagli in vista dell’avvio della manifestazione.

Locandina Trofeo Stagno D’Alcontres 2018

Rinnovata la partnership con il Tennis Club, presieduto da Giovanna Famà, dove si disputeranno alcuni incontri. Saranno oltre 140 le giovani racchette, provenienti da 24 Nazioni (Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Malta, Messico, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa, Tunisia) che si sfideranno per la conquista del torneo che, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto da “Tennis Europe” il grado massimo di valore fra le competizioni giovanili di questa categoria e i vincitori scriveranno il loro nome, nell’albo d’oro, dopo l’inglese Jack Pinnington Jones, in campo maschile, e l’ungherese Amarissa Kiara Toth nel femminile, trionfatori lo scorso anno in singolare.

Il presidente del Ctv, Antonio Barbera, non nasconde la sua soddisfazione: “Siamo orgogliosi – ha detto – di riproporre quello che possiamo definire un appuntamento di altissimo livello per il tennis giovanile e per la nostra città. Sono convinto che anche quest’anno sarà uno spettacolo sia per il livello del torneo e sia per la partecipazione degli appassionati che gremiranno le nostre tribune”.
Un’edizione che propone, come ha tenuto a precisare il direttore del torneo, Gino Visalli, “un buon livello tecnico in campo maschile con alcune fra le migliori giovani racchette inglesi, russe e francesi e, in campo femminile, con la presenza delle italiane più rappresentative”.

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