Sant’Agata, Giampà: “Bene anche con la capolista. Gelbison prima con merito”

Daniele Cipolla stabilmente tra i titolari (foto Gianmarco Palladino)

Il tecnico del Città di Sant’Agata Mimmo Giampà in sala stampa ha commentato il ko del “Morra” che interrompe la striscia di risultati utili. L’allenatore non perde la propria filosofia e nonostante la sconfitta rende merito al suo gruppo: “Dispiace aver dovuto interrompere la striscia di risultati utili più lunga del campionato, giunta a quota quattordici gare consecutive. Questo è avvenuto ad opera della capolista, che se ha il miglior attacco e la migliore difesa del torneo allora sta meritando di stare in vetta. Mi aspettavo questa loro reazione forte dopo il pareggio ad Aversa e il riavvicinamento in classifica operato dalla Cavese“. 

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Alberto Cristiano è fra gli under più impiegati nel ritorno (foto Gianmarco Palladino)

L’ex calciatore ha ugualmente visto i soliti meriti da parte della squadra che pagava un gap di esperienza con la capolista: “Nonostante tutto noi abbiamo giocato la nostra onesta gara, soffrendo quando andava fatto. Abbiamo preso il primo gol nel nostro momento migliore, quando stavamo conquistando metri sul campo. Poi abbiamo avuto dieci minuti di sbandamento, ma devo ringraziare i ragazzi perché fare questa prestazione in questo campo significa che hanno motivazioni reali e maturità. Da qui alla fine saremo gli arbitri del campionato perché dopo la capolista giocheremo con Lamezia, Cavese e Acireale. La Gelbison ha sfruttato anche l’episodio e la maggiore esperienza ma se questa squadra è prima ne ha i meriti”. 

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Alagna prova a superare il portiere in uscita (foto Gianmarco Palladino)

Nel finale il raddoppio di Ortolini ha chiuso ogni possibilità di rimonta. Sprecate anche due occasioni ghiotte per il gol della bandiera: “Sapevamo che prima o poi la striscia utile si sarebbe conclusa ma guardiamo avanti. Noi abbiamo già vinto il nostro campionato, dovevamo salvarci e lo abbiamo fatto già da un mese. Non abbiamo perso per l’età ma l’avversario era forte. L’unico errore è stato prendere il secondo gol su un’imbucata centrale: fossimo rimasti sotto di un gol avremmo potuto pareggiarla nel finale perché abbiamo avuto diverse occasioni. Questo è il calcio”.

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