Il Sant’Agata ci ha messo il cuore ma non è riuscito ad andare oltre il pareggio per 1-1 al “Fresina” contro il Sambiase, rimandando ancora l’appuntamento con il ritorno al successo in casa. Ospiti avanti già al 15′ con Zerbo, ma al 49′ è arrivato il pari di Ziello per i nebroidei, che però non hanno trovato la stoccata decisiva per portare a casa l’intera posta in palio.

Nonostante tutto per il tecnico del Sant’Agata Emanuele Ferraro il pareggio non rappresenta un’occasione persa: “Non abbiamo offerto una delle nostre migliori prestazioni, potevamo sfruttare meglio alcuni spazi però adesso il caldo inizia a farsi sentire e in più recuperavamo alcuni giocatori che comunque non erano al meglio. Ci prendiamo un punto importante per continuare il percorso”.
Alla fine del torneo mancano cinque giornate e la prossima trasferta di Locri potrebbe essere decisiva per il mantenimento della categoria: “I ragazzi hanno dato il massimo e dobbiamo essere contenti del loro atteggiamento. Martedì riprendiamo gli allenamenti con la dedizione che ci stiamo mettendo fin dal primo giorno”.

L’ex allenatore della Jonica non ha nulla da rimproverare ai suoi giocatori: “Alla fine meglio prendere un risultato positivo che niente. Peccato perché se alla fine Faccetti, che pure ha svolto soltanto un allenamento con i compagni, rischia l’uno contro uno poteva anche uscire qualcosa di importante”.





