Rosmarino, Castrovinci presidente-ds: “Senso di appartenenza e un po’ di follia”

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Un legame forte che dura ormai da cinque anni, che adesso è diventato indissolubile. Da quasi un mese Federico Castrovinci è diventato il nuovo presidente della Rosmarino, mantenendo anche l’incarico di direttore sportivo. Una doppia veste che non rappresenta una novità per l’organigramma della piccola società nebroidea, come nuovo non si può considerare l’impegno del dirigente per i colori biancogranata.

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Federico Castrovinci presidente e ds della Rosmarino (foto Calogero Germanà)

Il totale rilevamento di tutte le quote societarie è una conferma di come Castrovinci voglia legare il proprio nome alla storia della Rosmarino. “Questo passaggio non rappresenta una novità ma uno step per creare una società più solida per il futuro. Chi mi conosce sa che il mio impegno umano e professionale per la Rosmarino non nasce oggi ma cinque anni fa: abbiamo scalato campionati, togliendoci grandi soddisfazioni, fino ad arrivare in Eccellenza, categoria mai raggiunta in precedenza”.

“Rappresentiamo un piccolo comune e probabilmente è un palcoscenico troppo grande. Lo stiamo affrontando con un budget che non è paragonabile a quella di altre realtà, però vogliamo continuare a scrivere nuove pagine di storia con entusiasmo, professionalità e anche quel pizzico di follia che ha contraddistinto il nostro cammino sin qui. Ho fatto questo passo per il grande senso di appartenenza e attaccamento che nutro verso la società e verso tutta la comunità di Militello Rosmarino”.

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Gatto batte il calcio d’inizio

È stata un’estate di profondi cambiamenti per la Rosmarino e addirittura c’è anche chi ha paventato la possibilità di una fusione con l’Acquedolcese, fresca di promozione in Eccellenza: “Io sono originario di Militello Rosmarino ma vivo ad Acquedolci, perciò è ovvio che qualche chiacchiera c’è stata ma oltre a quella non si è andati. Stiamo parlando di due realtà vicine, che se vogliamo hanno anche le stesse difficoltà, vale a dire affrontare un campionato impegnativo e dispendioso come l’Eccellenza, dovendo fare molta attenzione al budget. Sicuramente una fusione avrebbe aiutato ad affrontare certe problematiche ma dopo un colloquio con il nostro segretario Salvo Restifo abbiamo deciso di proseguire per la nostra strada senza approfondire l’argomento”. 

Per ironia della sorte, proprio l’Acquedolcese ha tenuto a battesimo la stagione della Rosmarino. I biancogranata si sono imposti per 3-2 in casa nell’andata del primo turno di Coppa Italia. In attesa del ritorno Castrovinci giudica positivamente la prima uscita ufficiale della squadra: “I ragazzi hanno disputato una gran bella partita, probabilmente avremmo meritato di vincere con uno scarto maggiore e arrivare a giocare la partita di ritorno con maggiore serenità, ma va bene così. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo un gruppo completamente rivoluzionato. Della passata stagione è rimasto soltanto Pesetti, sono arrivati giocatori importanti come Gatto e Presti, abbiamo preso un attaccante di sicuro avvenire come Maltese, un 2004 che è un centravanti puro come non se ne vedono molti in giro. Stiamo valutando se intervenire ulteriormente per il ruolo di portiere, veniamo da anni in cui tra i pali ci sono stati Paterniti e Sendin, quindi potremmo affidarci a un profilo più esperto, ma siamo convinti per le possibilità economiche di cui disponiamo di avere allestito una rosa di tutto rispetto”.

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