Rosafio: “Messina convincente, ma non ancora cinico. Più fisicità con Yeboah”

RosafioUn primo piano di Marco Rosafio (foto Paolo Furrer)

Sul quinto successo stagionale c’è la firma di Marco Rosafio, che con la doppietta e le cinque reti all’attivo è il nuovo capocannoniere di squadra: “Sono contento per i due gol, ma soprattutto per una vittoria meritata. Dopo la brutta prestazione che abbiamo offerto contro il Paceco, dovevamo riscattarci. Nel secondo tempo i nostri avversari hanno cambiato modulo, hanno iniziato a pressarci alto e ci hanno messo maggiormente in difficoltà. Fortunatamente abbiamo gestito bene la partita e nel finale l’abbiamo chiusa”. 

Rosafio

Rosafio ha siglato una bella doppietta (foto Nino La Macchia)

L’esterno giallorosso analizza il girone d’andata del Messina: “Siamo partiti male, raccogliendo pochi punti. Con il cambio di allenatore siamo riusciti a fare quello che merita la città, ovvero vincere e convincere. Penso che a tratti esprimiamo un buon calcio, che diverte la gente, e questo ci aiuta a portare a casa i risultati”.

L’ex calciatore della Juve Stabia è stato decisivo nel finale, con due marcature in contropiede. Bellissimo soprattutto il lob del 3-0: “Quando ho visto il portiere uscire e la palla arrivare ho pensato subito al pallonetto: ho calcolato bene la distanza e ho centrato i pali. Sono contento, questi tre punti sono molto importanti per la classifica e ci caricano per la ripresa dopo le festività”.

Messina

Il Messina ha chiuso il 2017 con una convincente affermazione

Determinante l’arrivo di Yeboah, protagonista come all’esordio: “È stato un grande innesto, ci aiuta con la sua fisicità e velocità. È un’attaccante completo e ci aiuta molto perché le sue caratteristiche si sposano perfettamente con l’idea di calcio del mister”.

Nel 2018 bisognerà dare continuità al cambio di marcia: “Quando torneremo in campo, nel nuovo anno, dovremo fare ancora meglio. Nel girone di ritorno dobbiamo migliorare in lucidità, nel palleggio e soprattutto nel cinismo sotto porta. Bisogna essere più bravi a gestire le situazioni del match per cercare di portare a casa anche quelle partite che nascondono delle insidie. Ci saranno gare in cui soffriremo e in cui non creeremo otto palle gol, dovremo quindi essere più incisivi”.

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