Romano: “Messina e Igea squadre forti. Con Marra avversari solo per 90 minuti”

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Messina-Igea non è un appuntamento come tutti gli altri. Abbandonato l’ultimo posto, mettendosi alle spalle anche la pesante penalizzazione, i peloritani vogliono regalarsi una domenica da urlo, dando continuità alla vittoria contro la Vigor Lamezia. Alla vigilia della gara contro la capolista, il tecnico Pippo Romano ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno: “L’Igea è in questo momento in testa alla classifica, mentre noi siamo penultimi, ma sulla carta abbiamo 24 punti, non 10. Significa che sono due squadre abbastanza competitive e sicuramente verrà fuori una gara complicata sia per noi che per loro”.

Pippo Romano
Pippo Romano in versione calciatore (foto Alessandro Denaro)

Difesa meno battuta del campionato insieme al Sambiase con appena 11 gol al passivo, il Messina ha invece palesato qualche difficoltà di troppo in attacco. “Abbiamo un reparto arretrato importante come struttura e qualità di calciatori, ma anche un centrocampo che filtra bene. Non abbiamo invece quell’attacco capace di fare la differenza come predisposizione di calciatori, ma sono comunque elementi che corrono e aiutano il centrocampo e la fase difensiva, per cui c’è nel complesso una struttura di squadra che si difende abbastanza bene e riparte con le giuste dinamiche”.

Buone notizie dall’infermeria che si è finalmente svuotata. “Abbiamo recuperato Orlando, Roseti era rientrato già dalla settimana scorsa. Non abbiamo alcun problema fisico all’interno del gruppo, sono tutti disponibili”. 

Igea Virtus
Le indicazioni di Sasà Marra (foto Santi Mazza)

Sull’addio di Martello, al quale è stato sempre legato in maniera speciale già prima di Messina data l’esperienza comune a Licata, e l’arrivo del nuovo ds Evangelisti, Romano spiega: “Non è stata una settimana serena e tranquilla, essendo andato via il nostro direttore sportivo Martello, con cui abbiamo condiviso tanto in questa prima parte della stagione. Abbiamo lavorato sodo, c’è stata un po’ di malinconia nel non averlo più qui con noi. Tutto passa però velocemente, i primi giorni sono stati tristi, poi ci siamo tuffati sulla preparazione della partita, contro una squadra forte come l’Igea. Abbiamo lavorato bene e i calciatori sono stati pagati con la mensilità di novembre, questo è un fatto importante, tutto sta procedendo in maniera regolare. Con Evangelisti ci conosciamo da parecchio tempo. Non ci siamo mai frequentati, ma abbiamo giocato contro negli anni ’80 e ’90. Ci siamo consultati per quello che necessita la squadra sul piano dei rinforzi”.

Giovanni Martello
L’esultanza dell’ormai ex ds Giovanni Martello (foto Paolo Furrer)

Quale la chiave tattica della sfida del “Franco Scoglio”? Di fronte ci sarà Sasà Marra, insieme a Pippo Romano nella rosa del Messina dei tempi d’oro, in grado sotto la gestione Aliotta, partendo dal basso, di raggiungere la Serie B. “Non credo che l’Igea sia una squadra sprovveduta o spavalda. Conosco molto bene il suo allenatore, a parte i rapporti personali e di amicizia che abbiamo, perché ci siamo affrontati parecchie volte. Sasà è pragmatico, sicuramente ci rispetteranno, come faremo noi per i numeri che stanno avendo. Hanno un attacco devastante, subivano qualcosa nelle prime giornate mentre adesso subiscono meno e realizzano. Parliamo di una squadra forte, allenata bene, bisogna prenderla con la giusta considerazione. Mi aspetto una gara ricca di spirito, aggressività, corsa e compattezza”. 

Romano scherza poi su quale possa essere la preferenza degli altri ex compagni, accomunati da una chat su Whatsapp, in vista di Messina-Igea: “Ci sentiamo quotidianamente con Marra, Corino e Buonocore. Il nostro rapporto va al di là del lato professionale. Abbiamo scherzato un po’ sulla partita, ma nessuno tiferà né per l’uno né per l’altro. Con Sasà ci siamo detti che vinca il migliore e chi lo meriterà davvero”.

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