Romaniello: “Dovevamo chiuderla. Ingenui su quel calcio d’angolo”

Nicola RomanielloIl tecnico Nicola Romaniello

L’1-1 del “Franco Scoglio” avvicina la Casertana ai playoff, complice la rimonta-beffa subita dal Cosenza ad Andria. Il tecnico dei campani Nicola Romaniello non può però essere soddisfatto a pieno. La rete di Mancosu sembrava infatti aver spianato la strada verso il successo: “Dovevamo chiuderla già nel primo tempo, ma non abbiamo sfruttato a dovere un paio di palle gol per raddoppiare. La gara sarebbe finita lì, occorre essere bravi a gestire il risultato. Purtroppo non è la prima volta che ci capita e così abbiamo perso tanti punti. Nella ripresa siamo stati ingenui in occasione del calcio d’angolo che ha portato all’1-1, sul quale abbiamo perso la marcatura. Non abbiamo rischiato granché, ma il Messina ha onorato il suo campionato fino alla fine. Nessuno regala nulla e lo sapevamo”.

La qualificazione ai playoff dista un solo punto, da conquistare al “Pinto” contro la Paganese già salva. “Dispiace perché potevamo già essere matematicamente nei playoff, però dobbiamo essere più bravi e cattivi in determinati momenti della partita. Non possiamo rilassarci e ora ci aspetta la Paganese. Peccato, potevamo provare a raggiungere una posizione migliore, tuttavia anche un pareggio significherebbe il raggiungimento del traguardo”.

Benevento promosso in B con 90’ di anticipo. Verdetto giusto? “Ha avuto continuità di risultati rispetto alle altre, il campionato ha detto che è stata la squadra migliore. Noi avremmo dovuto gestire meglio tante partite, bisogna crescere sia sotto l’aspetto mentale che quello caratteriale”.

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