Reggina, Vibonese, Cavese, Taranto e le retrocesse verso il ripescaggio

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L’annuncio, destinato a far discutere, è del presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, ai microfoni del Corriere della Sera: “Praticamente certe del ripescaggio sono le retrocesse Albinoleffe, Melfi, Lupa Roma e Racing Roma (ex Castelli Romani) e la grande sorpresa, il Monza, che si è mossa per tempo e ha portato una documentazione assolutamente perfetta. Poi segnaleremo al prossimo consiglio del 4 agosto per un ripescaggio Fano, Olbia, Forlì, Cavese, Taranto, Reggina e Vibonese“.

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La Reggina torna tra i professionisti dopo appena un anno di Purgatorio

Spera ancora la formazione allenata dall’ex tecnico del Messina Gianluca Grassadonia: “12 squadre complessivamente che, qualora la Paganese riuscisse nel suo ricorso avverso alla sua mancata iscrizione, potrebbero diventare 11 – ha aggiunto il massimo esponente della terza serie –. Le domande complessive di ripescaggio erano state 15, più 1 di riammissione, quella della lombarda Lecco, che abbiamo dovuto rigettare definitivamente, perché sostanzialmente incompleta”.

Il consiglio di Lega Pro ha avuto il compito di vagliare attentamente e selezionare le domande di ripescaggio arrivate, per poi segnalarle alla Co.Vi. Soc. (Commissione di Vigilanza delle Società di serie C) che avrà il compito di studiarne i conti e dare l’ok definitivo al procedimento. «Un parere, il nostro, quasi definitivo» ha tenuto a precisare Gravina. Il “derby dello Stretto” con l’ACR Messina tornerà quindi a distanza di appena un anno.

I requisiti per ottenere il ripescaggio erano il versamento di una quota a fondo perduto (assegno circolare intestato alla F.I.G.C. di Roma di 250mila euro, a titolo di «contributo straordinario»); l’essere in regola con il pagamento degli emolumenti relativi all’ultima stagione; assenza di illeciti sportivi; l’assenza di illeciti amministrativi e lo stadio a norma e in sintonia con le ultime direttive federali (minimo 2000 posti a sedere).

Torna quindi il format a 60 squadre, dopo la riduzione forzata a 54 dell’annata precedente. Fino alla prossima estate, quando è facile immaginare che in tanti alzeranno bandiera bianca. Le ultime squadre a rinunciare, nelle scorse settimane, sono state Lanciano (retrocesso dalla B), Pavia, Rimini e Martina. Si è salvato in extremis il Como, altra formazione appena declassata dalla serie cadetta.

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