Recuperare scorci di bellezza: una pista ciclabile in riva al mare a Sant’Agata

pista ciclabileNella mappa satellitare in rosso la zona in cui creare la nuova pista ciclabile

Messina ha bisogno di recuperare spazi di bellezza. Dopo decenni in cui l’assalto alle colline e l’edificazione selvaggia hanno deturpato il profilo naturale di quella che era chiamata “La città giardino” è ora di cambiare rotta. È ora di intraprendere nuove coraggiose azioni per recuperare almeno in parte bellezza perduta. Di opportunità ce ne sono davvero tante in città.

pista ciclabile

Si torna a ipotizzare la creazione di una nuova pista ciclabile

A sostenerlo Diego Indaimo, candidato al consiglio comunale con il Pd, che ha organizzato per domenica 5 giugno alle ore 11:30 una pedalata che porterà i cittadini a percorrere in bicicletta un percorso che a suo avviso potrebbe ospitare una nuova posta ciclabile, godendo del meraviglioso panorama e terminando il tragitto con un piccolo rinfresco. Nel villaggio Sant’Agata, nella zona nord della città, proprio dove finisce l’attuale pista ciclabile, si era progettato di continuare il percorso dedicato alle bici continuando il tragitto sulla via Consolare Pompea, impegnando parte della sede stradale che da lì a qualche decina di metri si restringe notevolmente, soprattutto a ridosso di numerosi esercizi commerciali che determinano la presenza di numerosi veicoli, costretti ad utilizzare i pochissimi parcheggi disponibili.

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L’itinerario di un’altra pista ciclabile annunciata nel febbraio 2021 dal Comune

Questa scelta ovviamente è molto criticabile in quanto impatterebbe in maniera disastrosa sulla viabilità, già attualmente compromessa, soprattutto nella stagione estiva, e anche sul destino di molti esercizi commerciali che si troverebbero ad insistere su una strada molto trafficata e con molti meno posti auto a disposizione. Fortunatamente c’è una soluzione che da un lato evita quanto già detto e dall’altro permette di creare una pista ciclabile con una meravigliosa vista sul mare: si tratta del tratto di terreno che si trova sotto la sede stradale, in zona demaniale, che comincia in prossimità dell’ex mini autodromo, e finisce in direzione del Torrente Papardo.

Questa percorso è già naturalmente tracciato e basterebbe, grazie alla sinergia tra Comune e Demanio, attrezzarlo con una pista ciclabile che può essere facilmente realizzata, insieme ad una generale riqualificazione di quella porzione di territorio che in questo momento, nonostante le enormi potenzialità, è nel totale degrado. Questa idea era stata già proposta qualche mese fa dall’attuale candidato a sindaco del centrosinistra Franco De Domenico, che aveva sposato questa battaglia. Adesso l’appello e l’iniziativa di Indaimo.

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