Raciti: “Trovata un’identità. Mi tengo il pari, a volte bisogna accontentarsi”

Ezio RacitiIl tecnico del Messina Ezio Raciti (foto Paolo Furrer)

Il Messina rosicchia un altro punto a Monterosi e Campobasso, portandosi a -4 dalla salvezza diretta, anche se sul Catania, ko con il Picerno, incombe la scure di una nuova penalizzazione. Il tecnico Ezio Raciti si gode il sesto risultato utile in sette uscite e il quinto punto dopo un temuto trittico di gare.

Acr Messina

La panchina del Messina celebra il gol di Russo (foto Nino La Macchia)

“Sono soddisfatto del risultato – ha esordito in sala stampa -. Si gioca sempre per vincere ma quando si incontra una squadra come il Foggia, un’antagonista importante, è normale che possa anche non riuscire quello che magari desideravi. Il pareggio ci sta, i ragazzi sono stati encomiabili e hanno dato tutto. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo, che non si tira mai indietro nei momenti di difficoltà. Ci sono momenti in cui puoi usare di più e altri in cui devi gestire e cercare di mantenere quello che hai. C’è stata la prestazione e abbiamo mosso la classifica, qualcosa di positivo la squadra lo ha fatto comunque”.

Curva Sud

Bandiere e striscioni in Curva Sud (foto Nino La Macchia)

Nella ripresa il Messina ha agito principalmente di rimessa, ruotando vari elementi in mezzo al campo, con la testa rivolta anche ai prossimi due ravvicinati scontri diretti per la salvezza e non trovando l’acuto vincente come al San Nicola: “Non è la nostra filosofia di calcio. Bisogna essere bravi ad adattarsi all’avversario che hai di fronte. La dinamica delle partite cambia. Sapevamo che erano forti nelle ripartenze e nelle verticalizzazioni. Gli abbiamo concesso più palleggio in mezzo al campo e abbiamo sbagliato a concedere qualche palla gol in più. Loro ci hanno altrettanto concesso qualche ripartenza, ne abbiamo avuto quattro o cinque e le abbiamo sbagliate. Se le avessimo trasformate come a Bari ora parleremmo di un altro risultato e di una tattica vincente”.

Piovaccari

Piovaccari dopo lo scontro con Alastra (foto Nino La Macchia)

Si torna in campo già martedì a Viterbo, con l’obiettivo di dare un definitivo segnale alle avversarie in lotta per la permanenza in C: “Il Monterosi? Dovremo andare a giocare lì una partita di spessore, per cercare di fare risultato pieno. La prepareremo in un modo, poi dipenderà anche dall’avversario. Dobbiamo dare continuità a questa serie di risultati positivi che dovrebbero tirarci fuori da questa classifica. Siamo sulla strada giusta, la squadra ha trovato equilibrio e una propria identità. Sono fiducioso per il proseguo del campionato”.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma