“Quadro Clinico-Stare Bene con Arte”, viaggio emozionale giunto al cuore dei visitatori

Tredici giorni dedicati alla mostra d’arte contemporanea “Quadro Clinico”, ad eventi culturali e musicali, ad un importante convegno scientifico e a tre conferenze tematiche: “Quadro Clinico – Stare Bene con Arte” è andato oltre il suo ricco programma.

Una delle conferenze tematiche

La manifestazione, ideata e promossa dal team di MutualPass coordinato da Luigi Mondello e Daniele Di Bartolo, ha regalato, infatti, coinvolgenti emozioni, momenti aggregativi, di riflessione, ma nel contempo spensierati, vissuti in una location suggestiva e affascinante come la Chiesa di Santa Maria Alemanna. L’evento ha richiamato numerosi visitatori ed i consensi per l’iniziativa sono stati unanimi. Diversi, inoltre, i messaggi sociali proposti dall’inaugurazione del 15 gennaio fino al gran finale di sabato scorso, che ha avuto per protagonisti il giovane cantante Claudio Cucinotta e l’acoustic tribute della band peloritana “Gli Aventi-A20”.

Nelle intense giornate di “Quadro Clinico – Stare Bene con Arte”, ci si è soffermati, parlando dello stretto rapporto tra medicina ed arte, sul fondamentale ruolo rivestito dalla prevenzione, che rappresenta un punto centrale di MutualPass. Un notevole spazio è stato riservato alla voglia di cultura e di riacquisizione di luoghi adeguati per svilupparla, che c’è anche nella “distratta” Messina, e al desiderio di molti di condividere progetti propositivi e di crescita. Il tutto immersi nell’incanto di un luogo come la Chiesa di Santa Maria Alemanna e tra le ventisette opere di artisti messinesi o d’adozione riguardanti ognuno un settore diverso della medicina (la ventottesima è “Energia Vitale” del gruppo “Una stanza tutta per sé”).

L’esibizione degli Aventi-A20

Gli obiettivi prefissati quando è nata questa ambiziosa idea sono stati, quindi, centrati, come ci confermano le parole dello stesso Mondello: “Il bilancio è sicuramente positivo. Siamo riusciti a conseguire diverse finalità che ci eravamo prospettati, a cominciare dall’aver creato un binomio tra la mostra e gli spettacoli, che è servito da traino per le varie forme d’arte ed ha dato maggiore visibilità alle opere e agli artisti che si sono esibiti. Abbiamo rilanciato uno spazio monumentale come la Chiesa di Santa Maria Alemanna come luogo di espressione artistica e di confronto e dato un valore storico-scientifico all’evento con il convegno e le conferenze. Posto, inoltre, l’accento sull’importanza della prevenzione e dell’umanizzazione della medicina. Proficua e costruttiva è stata la collaborazione con gli istituti scolastici “La Farina-Basile” e “Minutoli” e con il conservatorio “A. Corelli”. Infine, mi ha fatto particolare piacere – conclude Mondello – proporre due noti gruppi di musica popolare come i “Kunsertu” ed i “Truvatura” in una nuova versione”.

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