Pronto riscatto della Forense. Vittoria esterna contro il Catania Forum

Trofeo TaorminaForense Zancle

Terzo successo esterno consecutivo della Zancle, che dopo la battuta d’arresto casalinga della scorsa settimana al Despar Stadium si riabilita immediatamente con una prestazione tutta sostanza e grinta, uscendo vittoriosa da una vera e propria battaglia all’0.k. Corral sul campo Velletri del quartiere Picanello contro il Catania forum. Sfida molto nervosa ben oltre il limite del consentito, come dimostrato dai 3 espulsi (2 tra i locali e Iacono per fallo di reazione), tenuta in pugno a fatica dal pur bravo direttore di gara. Di calcio se è ne visto ben poco, anche a causa del pessimo terreno di gioco, stretto, corto e con il fondo sconnesso, su cui sviluppare trame di gioco è stato molto difficile.

Forense Zancle Messina

Forese Zancle Messina

Pronti via ed i locali passano alla prima azione, realizzando con un solare rigore, causato da uno svarione della difesa ospitata. I primi 15 minuti sono di pura sofferenza per la Zancle che fatica a trovare le misure (in senso letterale). La svolta della partita alla mezz’ora: il centravanti locale, sotto gli occhi dell’arbitro, colpisce con un pugno al collo Minissale. Inevitabile l’espulsione. Passano due minuti e Giordano dal limite batte l’ottimo pipelet locale, autore di due strepitose patate in precedenza su Caminiti e lo stesso Giordano. Il primo tempo si chiude sul pareggio.

Nella ripresa , intorno al 15’ micidiale uno-due dei peloritani: spettacolare il raddoppio, con veloce azione palla a terra tutta di prima tra Iacono, Brancati e Caminiti che mette palla filtrante per l’accorrente Ramuglia che sempre di prima insacca sul secondo palo. Neanche il tempo di mettere la palla a terra e la Zancle triplica: Donato addomestica un rilancio della difesa e di petto appoggia a Caminiti che al volo, in mezza girata batte l’incolpevole portiere locale. Sul 3-1 saltano definitivamente i nervi ai locali che incappano nella seconda espulsione per proteste all’arbitro. Da qui in poi si smette di giocare al calcio e comincia uno stillicidio di falli, proteste e ripicche, in cui quasi casualmente vengono siglati altri 4 gol (due per parte) e si scatena un’indecorosa mischia di cui fa le spese  Iacono, espulso. Da segnalare le belle marcature di Caminiti, con un delizioso cucchiaio su imbeccata di Costa al termine di una progressione di forza, e di Brancati con un chirurgico rasoterra dal limite.

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