Promozione – Tra Pistunina e Santangiolese un pari che non piace a nessuno

Fabio Campo (scatto di R.S.)
Ciccio Ingemi mentre batte una punizione nel secondo tempo (scatto di R.S.)

Ciccio Ingemi mentre batte una punizione nel secondo tempo (scatto di R.S.)

Al “Garden Sport” di Mili Marina Pistunina e Santangiolese, rispettivamente quinta e quarta in classifica nel girone B di Promozione, tentano sino all’ultimo di superarsi a vicenda, ma ne nasce un pareggio che probabilmente scontenta entrambe le contendenti, in lizza per i play-off. I padroni di casa speravano di “soffiare” il quarto posto proprio ai nebroidei, i quali a loro volta miravano a tenere nel mirino la terza classificata Città di Milazzo che invece ha guadagnato due lunghezze salendo a quota 33 punti, contro i 29 di Palmeri e soci.

La partita è stata comunque avvincente e ricca di azioni da rete su ambo i fronti. Ad aprire le danze è il Pistunina, al 21’, con un calcio piazzato di Ciccio Ingemi che tenta la via della rete direttamente da destra: Lamonica schiaffeggia la sfera in corner.

Al 24’, però, la Santangiolese, schierata con il suo ormai abituale 3-5-2 (messinesi schierati invece da Miano col un 4-2-3-1) passa improvvisamente vantaggio, grazie a un “siluro” di Faustino (classe ’94) il quale, da quasi 30 metri, lascia partire un gran destro indirizzato nel “sette” alla destra di Paolo Di Pietro (0-1).

L'undici della Santangiolese al "Garden Sport" (scatto di R.S.)

L’undici della Santangiolese al “Garden Sport” (scatto di R.S.)

Sulle ali dell’entusiasmo, al 26’ il guizzante Agostino Tranchita sfugge sulla sinistra ad Angrisani porgendo un perfetto assist a Gullà che, da pochi metri, sfiora il palo alla sinistra del portiere messinese.

Gol sbagliato, gol subìto. Dopo neanche un minuto scatta l’inesorabile legge non scritta del calcio: sull’ennesima punizione a favore dei messinesi è il solito Ingemi che, sempre da destra, piazza il mancino in mezzo all’area dove Fabio Campo “brucia” sul tempo l’intera retroguardia avversaria (1-1).

Al 42’ finisce anzitempo tra i locali la partita dell’acciaccato esterno sinistro D’Angelo, il quale lascia il posto al coetaneo Carlos Espinosa il quale va ad occupare l’abituale posizione di esterno destro difensivo, con l’avanzamento di Santino Munafò sull’out sinistro di centrocampo.

Al 45’ tanto per cambiare, è Ingemi (eccellente la sua prestazione specie nel primo tempo) a rubare palla sulla trequarti innescando La Speme la cui pronta girata viene parata a terra da Lamonica.

I "leoni" del Pistunina (scatto di R.S.)

I “leoni” del Pistunina (scatto di R.S.)

La cronaca della ripresa inizia al 6’, con una pregevole combinazione tra Ghartey e La Speme ma Lamonica è bravo a rintuzzare in corner la zampata del “coloured” messinese.

Al 10’ Ghartey smarca sulla destra Ingemi la cui rasoiata attraversa tutto lo specchio della porta senza ricevere la correzione vincente. Al 13’ lascia il campo tra gli ospiti Calogero Regina (sospetta contrattura muscolare a una coscia),  rilevato è Caruso.

Sul fronte Pistunina mister Miano tenta di vivacizzare la manovra con gli innesti di Ginagò e Minissale, ma la squadra rossonera smarrisce le distanze tra i reparti ed è la Santangiolese  a menare le danze per una ventina di minuti, con un buon possesso palla e graffianti ripartenze: al 17’ trema il portiere locale Paolo Di Pietro su una punizione di Letizia che va a scheggiare il palo esterno alla sua sinistra.

Al 20’, su un veloce contropiede, Gullà si persenta centralmente a tu per tu con l’estremo difensore locale, bravissimo ad attenderlo in piedi sino all’ultimo per poi ribatterne la conclusione.

22’ perfetto traversone rasoterra da destra di Faustino per Gullà il quale calcia tra le braccia di Di Pietro.

Al 29’ c’è una girata dal limite di Agostino Tranchita, il migliore dei suoi, con la sfera che termina di pochissimo a lato. Al 35’ lo stesso numero sette, ex Tiger Brolo, spina nel fianco della retroguardia messinese, ci riprova più o meno dalla medesima posizione di sei minuti prima, ma Di Pietro respinge.

Al 37’ il Pistunina interrompe l’assedio con Campo, su cui La Monica si rifugia in corner. Protesta la Santangiolese per un sospetto fuorigioco.

Al 49’ reclama invece il Pistunina, per via di un atterramento di La Speme, al momento di battere a rete sotto la porta avversaria. Immediatamente dopo arriva il triplice fischio finale dell’arbitro catanese Del Popolo.

 Il tabellino

PISTUNINA-SANTANGIOLESE 1-1

PISTUNINA: Di Pietro P., Munafò S. (18’st Ginagò), Campo, Mangano, Angrisani, De Maria (23’st Minissale), Ghartey, Angerame, La Speme, Ingemi, D’Angelo (42’pt Espinosa). All. Miano.

SANTANGIOLESE: Lamonica, Ricciardo, Letizia, Pintaudi F., Faustino, Regina (13’st Caruso) Tranchita, Librizzi, Spinella (43’st Bruno), Gullà (39’st Pizzuto), Truglio. All. Palmeri.

ARBITRO: Del Popolo di Catania (Assistenti Tomaso e La Rocca di Messina).

RETI: 24’ Faustino, 27’ Campo.

NOTE: ammoniti Letizia, Angerame, Ingemi, De Maria, Angrisani, Mangano. Recuperi 3’ e 4’

 

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