Promozione – Pistunina in casa del Randazzo con la novità Attilio Saccà

Attilio Saccà
L'allenatore del Pistunina Nello Miano e il presidente Salvatore Velardo (scatto di R.S.)

L’allenatore del Pistunina Nello Miano e il presidente Salvatore Velardo (scatto di R.S.)

Pistunina con qualche assenza in occasione della sfida esterna con il Randazzo, in programma per oggi (domenica 2 febbraio 2014) sul sintetico di Castiglione di Sicilia per il girone B di Promozione. Come comunicato dal “diesse” Mortelliti, sono certe le indisponibilità del convalescente Nino De Maria, di Danilo Munafò (fuori sede con permesso della società) e Minissale (motivi di lavoro). A mezzo servizio invece il “bomber” La Speme, tormentato dalla consueta contrattura muscolare, e il centrocampista Ingemi alle prese con l’infezione a un occhio. Probabile che entrambi partano dalla panchina, pronti ad essere lanciati “in corsa” nella mischia qualora mister Nello Miano lo ritenesse necessario. Potrebbe esserci quindi un reparto offensivo che preveda inizialmente il “coloured” Prezioso Ghartey quale riferimento principale, supportato da Giovanni Ginagò.

Frattanto in settimana il Pistunina ha aggiunto un ulteriore tassello al proprio organico: si tratta dello svincolato Attilio Saccà, esterno destro di centrocampo classe ’96, ex di Acr Messina e di Messina Sud che andrà a contendere quindi al difensore pari età Carlos Espinosa il posto da terzo juniores. Sembra scontato infatti il ’94 e il ’95 nell’undici iniziale saranno nell’ordine Ghartey e Angerame. Con Saccà s’incrementa quindi  nel Pistunina la colonia di ex del Messina Sud di Lillo Trimarchi.

La squadra messinese, quinta in classifica con ben sei lunghezze di vantaggio sull’accoppiata Ciappazzi-Mamertina, cerca punti per attaccare la quarta posizione detenuta dalla Santangiolese che ospiterà il Torregrotta. Ma sul proprio campo il Randazzo, pur non lottando per i quartieri alti della classifica, non sarà un cliente abbordabile e, reduce anche dal poker rifilato a domicilio al Riviera, punta a mantenere e possibilmente incrementare il proprio margine di vantaggio rispetto alle parti basse della graduatoria. Oltretutto agli alcantarini brucerà ancora, sportivamente parlando il pesante 5 a 0 subìto all’andata sul sintetico del “Garden Sport”. E proprio il primo atto stagionale tra le due squadre ha dimostrato come siano ormai un pallido ricordo le ruggini risalenti alla gara d’andata della passata stagione. A Castiglione di Sicilia ci sarà anche stavolta – ed è questa la cosa più importante – reciproco fair-play tra Randazzo e Pistunina, a prescindere dall’andamento del match e dal risultato finale.

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