Settimo successo in stagione per la Svincolati Milazzo che supera Rende in un confronto non trascendentale ma in cui si è badato al sodo. I mamertini chiudono il 2025 a -2 dal secondo posto. Il tecnico Flavio Priulla può celebrare un bel traguardo: “È stata una partita sporca, contro un’avversaria che necessita di punti in classifica ed è reduce dal cambio dell’allenatore. Sono venuti a Milazzo sapendo che non avevano nulla da perdere, siamo partiti bene prima di rallentare un po’. Ogni gara presenta le sue difficoltà”.

Il roster è stato molto rinnovato in estate, senza stravolgere la politica di valorizzazione dei giovani: “Siamo stati bravi a rialzare l’intensità nella ripresa. I ragazzi che sono entrati dalla panchina hanno avuto un ottimo impatto. Il mio obiettivo era dare a tutti la possibilità di mettersi in mostra con voglia sul parquet. Abbiamo anche impiegato un classe 2010 e questo è un motivo di grande orgoglio”.
Il coach, al secondo anno a Milazzo, ha ormai acquisito perfettamente la mentalità del sodalizio mamertino, che guarda in molteplici direzioni. “L’anno è stato molto positivo, abbiamo raggiunto diversi obiettivi. Ci stiamo consolidando, siamo visti come una realtà seria nel panorama italiano. Dobbiamo migliorare alcune cose ma la strada intrapresa è quella giusta. Già a gennaio ci saranno molte sfide, a Monopoli con la prima squadra mentre le diverse rappresentative Under 17 e 19 saranno impegnate in Next Gen e nell’Eybl, il torneo internazionale”.





