Terzo ko di fila per la Svincolati Milazzo, superata nel rush finale da un volitivo Molfetta. Come con Catanzaro, i mamertini costruiscono nel primo tempo ma arrivano nei minuti finali con l’inerzia a sfavore. Coach Flavio Priulla è consapevole che la squadra manca in determinati fasi di gara: “Non possiamo giocare il terzo quarto in quel modo, dopo essere stati sopra anche di otto punti. Abbiamo forzato individualmente e non giocato per obiettivi, di collettivo. La leziosità deve essere sostituita dalla brillantezza in tutte le fasi del match”.

Milazzo dovrà reagire se vuole rimanere attaccata al treno playoff nonostante gli ultimi passi falsi. “Abbiamo già superato periodi negativi, per uscire da questo occorrono lavoro e voglia. L’atteggiamento dei giocatori esperti deve essere sempre funzionale al resto della squadra e non devono limitarsi a cercare il fallo. Contro di noi le squadre giocano con una certa grinta, lo stesso dobbiamo fare noi. Difensivamente non posso dire nulla alla squadra che ha concesso a un attacco forte meno punti del suo solito ma offensivamente non dobbiamo snaturarci come spesso ci accade in alcune fasi del match”.
Attenzione al derby con Barcellona e alla capacità di sapere trovare la via per uscire dal recente periodo. “Tutti dobbiamo prenderci le responsabilità, le prime colpe vanno a me stesso che non sto facendo recepire i giusti messaggi. Ho litigato con gli arbitri ma so che non posso recriminare nulla verso loro. Prepareremo il derby come le altre gare, attenzionando gli aspetti che non sono andati bene nell’ultimo periodo, lavorando e cercando serenità per quello che è un altro scontro diretto molto complicato”.





