Pozzecco: “Non ci abbiamo messo la stessa aggressività di Brescia”

Conferenza Poz

Una sconfitta che brucia quella patita dall’Upea Orlandina Basket all’esordio interno al PalaFantozzi contro l‘Angelico Biella che traspare dalle parole dei protagonisti nel dopo gara in sala stampa.

«Sono dispiaciuto perché abbiamo commesso qualche errore di troppo, quelli che – ammette capitan Matteo Soragna, tra l’altro ex Biella – poi non ti concedono di vincere la partita. Dobbiamo imparare che tutti questi piccoli errori ti costano la partita. Dovevamo fare un paio di cose che ci aveva detto Gianmarco e non l’abbiamo fatte. Mi fa rabbia perché abbiamo perso in casa davanti al nostro pubblico. Mancano due giocatori, è normale che la rotazione ora è corta. Dobbiamo, comunque, essere lucidi nelle fasi chiave del match».

Coach Pozzecco con Teo Soragna alla vigilia

Coach Pozzecco con Teo Soragna alla vigilia

«Una partita strana – prosegue Soragna – giocata in condizioni difficili. Si scivolava tanto e comunque questa potrebbe essere una chiave di lettura.Mi fa rabbia ma solo perché abbiamo perso in casa davanti ai nostri tifosi. Ci mancano due giocatori e le rotazioni sono queste adesso. Dobbiamo essere più lucidi. Anche gli ultimi due possessi a Laquintana ci stanno perché aveva fatto bene sino a quel momento. Purtroppo quando le partite corrono così c’è poco da fare».

«Ero convinto che la gara fosse cambiata sul +1 per noi – dichiara coach Gianmarco Pozzeccoessere in vantaggio in quel momento doveva essere un fattore determinante per noi. Non ci abbiamo messo la stessa aggressività che abbiamo messo a Brescia. Sapevo che sarebbe stata una partita difficile. Speravo che dopo l’intervallo le cose potessero cambiare ma dopo aver capito che si scivolava siamo entrati nel pallone».

«Giochiamo ancora a tratti, perché fondamentalmente ci mancano due giocatori: uno è l’americano e l’altro è Basile. Capite – sottolinea il Poz – che non è poco, Sta facendo di tutto per rientrare ma sinceramente sono il primo io a rallentare il suo rientro. Non sono sicuro che giocherà domenica prossima ma soltanto quando sarà al 100% allora lo rimetterò in campo. Baso può darci una mano in difesa, oggi non sono contento di come abbiamo difeso».

«Credo che nei prossimi giorni – precisa il tecnico paladino – avremo il play americano. Sono dispiaciuto perché non abbiamo avuto la possibilità di giocare con il cuore sempre a causa delle rotazioni limitate.Quando sei sotto nel punteggio puoi incartarti anche mentalmente. La parte più difficile nel basket non è dire ciò che bisogna fare, ma fare quello che viene detto».

Un momento della presentazione di Corbani all'Angelico

Un momento della presentazione di Corbani all’Angelico

Stato d’animo opposto per il gruppo biellese che si gode l’ebbrezza della prima vittoria che traspare dalle parole di coach Fabio Corbani: «Questo gruppo mi rende felice. Si sono meritati questo successo. Un gruppo che lavora con grande determinazione e soprattutto fatica tanto. Si aiutano sempre e questa vittoria è il giusto merito per quello che fanno. Abbiamo provato ad attaccare i punti deboli di una Capo d’Orlando incompleta».

«Abbiamo cercato di correre anche quando non era necessario. Le loro rotazioni – prosegue il tecnico dei piemontesi – erano ridotte e quindi abbiamo approfittato di questo. Felice per Raspino che dopo Veroli si è riscattato, per lui grande emozioni contro Soragna. Abbiamo solo dei premi dichiarati se raggiungiamo i play-off e questo vi fa capire dove vogliamo arrivare. L’unico obiettivo è mantenere la passione in città e 1400 abbonati e i giovani nazionali ne sono una bella dimostrazione».

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Redazione Messina Sportiva

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