Play Volley, Enza Torre confermata alla guida del settore giovanile maschile

Enza Torre responsabile tecnico del settore maschile Play Volley

 

Play Volley Barcellona

La Play Volley Barcellona Under 14 in posa con il trofeo territoriale

La Play Volley del presidente Accetta prosegue a grandi passi la programmazione della stagione, ufficializzando la conferma di Enza Torre all’interno dello staff tecnico del sodalizio barcellonese. Sarà il responsabile del settore maschile ma collaborerà pure nella gestione dei gruppi femminili Under 12 e, ovviamente il centro di avviamento allo sport.  Quanto mai ricco di esperienze il curriculum sportivo della Torre, tanto da atleta quanto nelle successive vesti di tecnico. Tra serie C e B ha calcato i taraflex con le maglie di Futura Unrra, Teams Volley, Barcellona 95 e Team Volley Messina, mentre in panchina ha affrontato campionati di serie D e  C come primo allenatore, senza dimenticare le stagioni alla guida di formazioni giovanili maschili e femminili. Ha fatto parte degli staff federali provinciali, partecipando a diverse edizioni del Trofeo delle Province e nel 2015 alle Kinderiadi in quello regionale.  Potrà così proseguire il lavoro di crescita dei giovani nel settore maschile che in questi primi due anni di attività hanno già dimostrato di avere margini di miglioramento.

Ancora due settimane di vacanze – dichiara l’allenatrice barcellonese – e sarà tempo di programmazione tecnica. Lavorare con i giovani è una scelta non facile soprattutto perché non si può lasciare nulla al caso. In tal senso nella scorsa stagione è stata fondamentale la presenza in palestra di Enzo Foti.  Anche quest’anno proveremo a disputare il maggior numero di gare ufficiali per dare la possibilità ai ragazzi di essere impegnati in almeno un campionato. Sappiamo che una scelta di questo tipo comporta il fatto di andare tutti i giorni in palestra, ma quello che non manca è sicuramente la voglia di aiutarli a crescere. La situazione della pallavolo maschile in provincia non è purtroppo idilliaca in termini di numeri, ma nel nostro caso abbiamo la fortuna di partire già da un cospicuo gruppo di ragazzi, dei quali siamo ovviamente orgogliosi“.

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