Pezzella: “Ho sempre sognato di giocare in Italia. Davanti alla difesa dò il meglio”

Bruno PezzellaBruno Pezzella ai nostri microfoni

Intervista Bruno Pezzella

Trenta presenze e un eurogol contro il Catania lo scorso anno con l'Akragas in Lega Pro, in passato anche Cile, Uruguay e Argentina. Bruno Pezzella si presenta così ai tifosi #Giallorossi.Intervista Antonio MacaudaImmagini Nino Famà#MessinaSportiva #AcrMessina

Publié par Messina Sportiva sur dimanche 13 août 2017

Da Bahia Blanca a Messina, pronto a vivere la sua seconda stagione consecutiva in Italia, restando sempre in Sicilia. L’argentino Bruno Pezzella ha all’attivo trenta presenze e un eurogol (contro il Catania) nello scorso campionato di Lega Pro, disputato vestendo la maglia dell’Akragas. In passato varie esperienze in Sudamerica, principalmente in patria. Lui si presenta così ai nuovi tifosi: “Sono felice di essere qui. Mi piace di più giocare davanti alla difesa, però lo scorso anno all’Akragas ho fatto anche la mezzala. Gioco dove il mister preferisce”. 

Bruno Pezzella in azione nel campionato argentino

Il presidente Pietro Sciotto lo ha fortemente voluto ed è subito rimasto entusiasta delle qualità del centrocampista sudamericano: “Il presidente ha fiducia in me e lo ha dimostrato. Ringrazio lui e il mister Venuto che mi hanno dato la possibilità di essere qui”.

La vera svolta della carriera è maturata con l’approdo all’Akragas, portato in biancazzurro dall’allora responsabile dell’area tecnica Sergio Almiron. Ora è assistito dal procuratore Mimmo Cecere, ex portiere giallorosso: “Lo scorso anno è stata la mia prima stagione in Italia. Prima ho giocato in Argentina, Cile e Uruguay, facendo tutte le categorie, dalla C alla A. Adesso sono a Messina e nel contratto c’è l’opzione per due anni. Sono felice e spero di far bene in questo campionato per poi restare qui in futuro”.

Bruno Pezzella

L’argentino Bruno Pezzella è reduce da un’ottima annata nell’Akragas

Classe ’88, perché un giocatore del valore di Pezzella è arrivato tardi nel calcio italiano? L’argentino prova a spiegarlo: “Non so, è difficile magari per un giocatore arrivare in Italia dall’Argentina. Ho sempre voluto coronare questo sogno, anche per la mia famiglia ed i miei nonni che sono italiani. Il Messina mi ha dato per fortuna questa possibilità”.

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