Parisi: “Si sta ricreando il giusto entusiasmo. Ancora solo ipotesi, ma io ci sono”

Alessandro ParisiAlessandro Parisi e il Messina: le loro strade si incrociano ancora

C’era pure lui durante la conferenza stampa di presentazione del neo patron giallorosso Franco Proto, per assistere in prima persona al debutto ufficiale del nuovo entourage peloritano. Al di là di tutto, quello tra Alessandro Parisi e il Messina è un legame forte e speciale. L’ex difensore palermitano ama questi colori che per lui rappresentano una delle pagine più belle, se non la più bella, della sua carriera.

Alessandro Parisi

Alessandro Parisi

Dopo aver rischiato per l’ennesima volta il fallimento, il calcio messinese è ora pronto a ripartire grazie all’imprenditore di Troina, una spinta che Parisi si augura possa portare i suoi frutti: “Queste sono le prime uscite della nuova proprietà – ha commentato Parisi -. Ascoltando le parole di Proto capisci che stiamo parlando di una persona che si approccia in ogni cosa che fa con molta serietà e soprattutto etica. Sono degli aspetti che lui cura molto, nel calcio come nelle sue aziende e questo ritengo sia lo spirito giusto per iniziare un progetto ambizioso”.

Parisi fa partire l’azione da dietro

In molti sono pronti a scommettere anche sulla presenza di Parisi nel Messina che verrà, ma questo non dovrebbe accadere, almeno nell’immediato futuro: “Al momento è prematuro dire se avrò un ruolo. Ho conosciuto Proto in questi giorni, mentre a Lello Manfredi mi legano diversi progetti insieme. Per adesso abbiamo scambiato solo due chiacchiere e non c’è nulla di definito. Per adesso sto lavorando con i giovani grazie al Cus, collaborando con l’Università nel settore calcio. Lavorare con i giovani mi piace e mi entusiasma. Poi vedremo se un domani i progetti della società coincideranno con le mie idee”.

Il difensore ex Torino ha tenuto comunque a ribadire la sua disponibilità: “Proto ha parlato di cambiamento e questo mi piace, non sarà facile ma è importante partire con le idee chiare. Un concetto che condivido perché ritengo che il cambiamento sia un fattore della mia vita e della mia persona. Con Lello e con Vittorio Fiumanò c’è amicizia, è prematuro parlare di programmi ma come recita lo slogan del momento io ci sono”.

Parisi esce dal campo

Parisi, intanto, si limiterà a guardare Messina-Catania da tifoso: “Il derby è sempre una partita particolare. Quando Messina e Catania si affrontano non escono mai fuori partite banali. E’ un appuntamento che qualsiasi giocatore delle due squadre sente con tanta voglia. Questa sfida arriva in un momento delicato per il Messina, ma l’entusiasmo che si è ricreato attorno a questa squadra può essere determinante. Lucarelli? Ho letto come tutti le difficoltà in cui ha dovuto fare i conti, mi sembra un allenatore che ha sempre cercato di trovare il lato positivo mettendoci la faccia e prendendo di petto tutti i problemi. E’ un trascinatore, su questo non c’è dubbio”.

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