Palma: “Sfruttiamo poco le tante palle gol. A Ragusa sarà una gara complicata”

PalmaUn controllo acrobatico di Palma

Decisivo come all’andata, Giuseppe Palma ha firmato contro il Rende la sua quinta rete stagionale: “Che abbia segnato sia all’andata che al ritorno è soltanto un caso. Siano contenti dei tre punti e a livello personale per il gol che mi mancava da un po’ di settimane. È stata una partita difficile: segniamo poco rispetto a quanto costruiamo, abbiamo prodotto sette-otto palle gol. Serve cinismo sotto porta ma l’importante è averla sbloccata”.

Lodi

Lodi imposta l’azione (foto Marco Familiari)

Gli infortuni occorsi a Garetto, Caballero e Aita hanno complicato i piani di mister Costantino: “Il Rende lo aspettavamo così, abbiamo rischiato in due occasioni su errori nostri. Abbiamo comunque dominato a livello di gioco anche se poi c’è anche la qualità degli avversari. Arena è entrato e ha fatto una grandissima partita come tutti i ragazzi, lui è un giocatore forte che sa interpretare molti ruoli in campoLa rosa è ampia e abbiamo ricambi“. 

Giovedì, nel turno pre-pasquale, la delicata trasferta in terra iblea, al cospetto di una squadra che tra le mura amiche ha bloccato Acr Messina e Gelbison e superato il San Luca: “Da un mese e mezzo giochiamo ogni tre giorni e questo incide un po’. Andremo a Marina di Ragusa per vincere ma guai a pensare che possa essere facile, sarà una gara complicata, come con il Rende. Il pareggio di Vallo è un risultato importante dopo la sconfitta nel derby che brucia, ma pensiamo soltanto al nostro cammino anche perché mancano ancora tanti impegni”.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma