Il tecnico dell’Orlandina Basket Domenico Bolignano è stato intervistato dalla pagina Sesto Uomo in vista dei playoff promozione di serie B Nazionale. Dallo scorso anno ha ottenuto 37 vittorie casalinghe in 40 gare giocate e ben 53 su 77 panchine complessive. Nelle gare all’Infodrive Arena la squadra riceve un grande sostegno.

“Sono un allenatore pragmatico ma nello stesso tempo dedico anche molto tempo ad ascoltare i miei giocatori, ad avere dei confronti continui al fine di metterli nelle migliori condizioni possibili, mentali e tecniche. Non mi accontento mai e sono molto pretenzioso ma questo i ragazzi lo hanno percepito e in campo mi ripagano del lavoro quotidiano”.
Capo d’Orlando ha grande tradizione cestistica: “Quando ho incontrato per la prima volta il presidente Enzo Sindoni mi ha trasmesso da subito l’adrenalina e la passione che hanno caratterizzato la storia del club. Accettare la sfida di costruire insieme qualcosa che potesse riscattare le ultime stagioni negative, sapendo che prima di me allenatori del calibro di Sacchetti, Pozzecco e Perdichizzi hanno fatto la storia qui, è stato veramente invitante”.

La gestione di coach Bolignano è tra le più vincenti nella storia recente del club: “Fa sicuramente piacere e ovviamente spero che il mio percorso qui possa riportare qualcosa di significativo per risultati e categorie nel breve e nel lungo termine. I risultati avranno un significato importante nel momento in cui riuscirò a raggiungere insieme al club un traguardo rilevante”.
La stagione altamente positiva di cui la squadra è stata artefice non rappresenta un punto di arrivo ma un trampolino per nuovi obiettivi: “Abbiamo giocato una grande stagione, superando tante difficoltà, infortuni soprattutto, ma siamo stati sempre in grado di rialzarci e non lamentarci mai. Ci siamo posti degli altri obiettivi fino a raggiungere prima i play-off e poi il quarto posto. Ma ancora non abbiamo fatto niente, il bello arriva adesso: i ragazzi sono concentrati e determinati per raggiungere il migliore risultato possibile, sostenuti dallo staff e dal management. Stiamo lavorando duramente, noi ci crediamo”.

Il primo avversario nella post season è la Virtus Roma, da superare per raggiungere il secondo turno: “Sarà una serie tosta, contro una società storica del campionato italiano, una squadra costruita per fare il salto di categoria e allenata da un coach esperto come Marco Calvani. Giocheremo le prime due gare nella nostra fortezza, con la consapevolezza di affrontare un’ottima avversaria ma con la certezza che qui non si molla mai”.





