Tre novità nell’undici anti-Paganese. Stefani, Damonte e Paez in rampa di lancio

Damonte svetta a centrocampo

Dovrebbe varare almeno tre novità il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia, voglioso di cancellare con un successo o comunque con un risultato positivo nella “sua” Pagani l’amaro ko con il Matera, inaspettato almeno nelle proporzioni dopo il primo exploit stagionale a Reggio Calabria.

Il difensore centrale Mirko Stefani si rammarica per il gol del possibile 3-2, mancato d'un soffio contro la Lupa Roma

Il difensore centrale Mirko Stefani si rammarica per il gol del possibile 3-2, mancato d’un soffio contro la Lupa Roma

Conferma in vista tra i pali per Lagomarsini, che dopo avere incassato ben otto reti nelle prime quattro giornate, punta a mantenere inviolata la propria porta per la seconda trasferta consecutiva. In difesa c’è da fronteggiare la squalifica dell’ingenuo Altobello (appiedato per due turni dal Giudice Sportivo) e la sensazione è che sarà Stefani ad affiancare Enrico Pepe e Silvestri.

Tra i cinque di centrocampo prevista la promozione di uno tra Damonte ed Izzillo, con l’ex varesino avvantaggiato rispetto al prodotto del vivaio dello Spezia. Sulle fasce dovrebbero essere confermati Donnarumma e Benvenga, con Bucolo e Nigro in mezzo. Nel settore nevralgico scalpitano comunque i talenti scuola Juve e Milan, il rumeno Marin e l’ex Bassano Bortoli, alla prima convocazione dopo tre settimane di attesa.

Paez e Izzillo hanno dato verve dalla panchina a Barletta. Possibile promozione tra i titolari per almeno uno dei due

Paez e Izzillo hanno dato verve dalla panchina a Barletta. Possibile promozione tra i titolari per almeno uno dei due

In avanti dovrebbe agire l’inedito duo composto da Orlando e Paez, con l’ex Aversa Normanna voglioso di replicare la prodezza del “Granillo” e rinverdire i fasti del 2012, quando proprio con Enrico Pepe e Grassadonia in panchina centrò la promozione in Prima Divisione. Fu l’annata più prolifica della sua carriera, con ben 16 reti all’attivo. Voglia di trascrivere per la prima volta il suo nome nel tabellino anche per il venezuelano, tra le piacevoli rivelazioni del precampionato insieme ad Izzillo.

A completare la panchina dovrebbero essere il secondo portiere Iuliano, il centrale difensivo De Bode, l’esterno Cane ed ovviamente bomber Corona, che a gara in corso è probabilmente più incisivo rispetto a quando parte dal primo minuto. Lo staff tecnico peloritano confida nel suo timbro a gara in corso, come è già avvenuto contro la Lupa Roma.

Il centrocampista Damonte arriva dal Varese con un curriculum d'eccezione, dopo tre anni da titolare in B

Il centrocampista Damonte arriva dal Varese con un curriculum d’eccezione, dopo tre anni da titolare in B

Sembra destinato invece ad un turno di stop il talentuoso Vincenzo Pepe, apparso ancora lontano dalla forma migliore. Fermo ai box per la seconda gara consecutiva anche l’acciaccato Bjelanovic, il cui inizio di stagione è stato davvero tormentato. Esclusi dalla lista dei convocati anche Stampa, che resta ai margini del gruppo, ed i giovani Migliore e Sciotto, nelle ultime settimane nel gruppo della formazione “Berretti”, con la quale possono accumulare minutaggio. Una soluzione simile è stata adottata anche per Bonanno, che la domenica ha così l’opportunità di acquisire ritmo partita con la formazione guidata da Giuseppe Spada. Fa la spola tra prima squadra e giovanili anche il giovane portiere Simone Scardino, ormai preferito stabilmente all’albanese Hoxhaj.

Mister Grassadonia ha diramato la lista dei convocati per l’incontro di mercoledì sera, con calcio d’inizio alle ore 20:45, tra Paganese e Messina. Questo l’elenco completo: Benvenga, Bonanno, Bortoli, Bucolo, Cane, Corona, Damonte, De Bode, Donnarumma, Iuliano, Izzillo, Lagomarsini, Marin, Nigro, Orlando, Paez, Pepe E., Pepe V., Silvestri, Stefani.

Commenta su Facebook

commenti