Novelli, con il Rende per cancellare l’andata: “Entusiasmo e grande approccio”

Raffaele NovelliLa grinta del tecnico dell'Acr Messina Raffaele Novelli (foto Michele Martinisi)

Meno cinque. Al “Franco Scoglio” contro il Rende per compiere un altro passo avanti verso la promozione. Vigilia importante per l’Acr Messina capolista, chiamato a mantenere il margine (+4) sulle dirette rivali. Il tecnico Raffaele Novelli ha presentato in conferenza stampa la sfida con i biancorossi: “Il Rende sta avendo continuità di risultati. Li ha raggiunti con qualità di prestazioni ed equilibrio nelle due fasi di gioco. Si tratta di una squadra che si chiude molto bene ed altrettanto riparte”.

Giofrè

Determinante il rientro di Giofrè (foto Giovanni Chillemi)

Dopo la sconfitta per 3-2 rimediata all’andata al “Lorenzon”, giocando su un autentico pantano, la formazione di Novelli non ha più perso e ha decisamente accelerato verso la promozione. “Tutte le partite servono a una crescita, indipendentemente dal risultato. Il Rende quando l’abbiamo affrontato all’andata era molto diverso rispetto alle prime giornate, avendo cambiato nove elementi su undici. La considero una squadra da combattimento e di qualità, con giocatori che ti mettono in difficoltà negli spazi”.

Se i playout dovessero essere annullati per molte squadre cambierebbe il significato del finale di stagione, ma il tecnico guarda oltre: “Noi siamo soggetti alle decisioni altrui e non possiamo fare altro che accettarle. Non dobbiamo attaccarci a niente ma concentrarci sull’intensità mentale da avere nelle partita e cominciare in un certo modo, indipendentemente dal fatto che abbiamo giocato domenica e senza pensare che loro hanno riposato e avranno maggiore brillantezza. Affrontiamo un avversario difficile, ma con consapevolezza, autostima e fiducia nei nostri mezzi, la squadra deve dimostrare nella continuità di avere dei requisiti giusti”. 

Bollino

Bollino ha firmato la sua settima rete a San Luca (foto Paolo Furrer)

I ritorni di Cascione e Giofrè per le corsie esterne di difesa possono dare quella spinta in più. “Paolo ha iniziato ad allenarsi soltanto a metà della settimana scorsa con intensità, in campo non si può andare se non si è al 100% (è entrato nel secondo tempo a San Luca, ndr), poi quando si trova l’avversario più stanco e si hanno spazi diversi con le sue caratteristiche ne ha approfittato. Abbiamo visto il Giofrè che conosciamo”. 

Sulla prodezza di Bollino, che ha fruttato l’1-1 a San Luca, Novelli ha voluto puntualizzare: “Avevamo segnato anche prima, sulla battuta di Aliperta per Foggia, perché quel gol era regolare come hanno dimostrato le immagini. La squadra ha reagito lo stesso ed è questa la strada. Non c’è stata sfiducia, Bollino l’ha letta in questo modo, c’erano l’entusiasmo e l’ottimismo di potercela fare fino alla fine”. 

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