Moto3, due studenti messinesi fra gli sviluppatori del prototipo Gresini Racing

Moto3Chillemi e Crisafulli durante i test nella galleria del vento

Massimiliano Chillemi e Davide Crisafulli, studenti del corso di laurea in ingegneria meccanica dell’Università di Messina, hanno partecipato allo sviluppo aerodinamico del nuovo prototipo del Team Gresini, che parteciperà al prossimo Campionato Mondiale Moto3.

Carena

Il logo di “Sic”, Stretto in Carena

Sia Massimiliano che Davide fanno parte del Reparto Aerodinamica di “Stretto in Carena – SIC”, l’unico team di MotoStudent del sud Italia che si confronta con altri gruppi universitari di tutto il mondo e applica sul campo le competenze acquisite durante gli anni di studio in un vero e proprio progetto industriale. Contestualmente, l’obiettivo è quello di progettare, sviluppare e realizzare un prototipo di moto da corsa reale che verrà poi valutato e testato sul circuito Fim di Motorland Aragón.

I due studenti messinesi sono stati coinvolti nello sviluppo del prototipo Gresini Racing dall’ingegner Lorenzo Scappaticci, consulente esterno per l’aerodinamica sperimentale presso la Galleria del vento “Raffaele Balli” dell’ateneo di Perugia, dopo averlo conosciuto durante una puntata del format “Stretto in Cameretta”. “I ragazzi – ha commentato Scappaticci – hanno dato un contributo numerico alla determinazione del campo di moto nella zona laterale del cupolino di una Moto3, con particolare riferimento all’interazione della mano con il flusso. Inoltre, hanno proposto soluzioni aerodinamiche utili alla riduzione della resistenza di scia”.

Moto3

Massimiliano Chillemi e Davide Crisafulli

Il Faculty Advisor di Sic Giacomo Risitano, ha sottolineato: “La formazione universitaria può essere accompagnata da esperienze sul campo come la MotoStudent e la Formula SAE, oggi entrambe attive nel Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina e fortemente incardinate nel Corso di Laurea di Ingegneria Meccanica. In questo specifico caso, ringrazio Fabio Marzo di Siemens che ha sin dall’inizio permesso ai nostri ragazzi di poter imparare ed usare programmi come Star-CCM+ (software CFD) oggi usati in ambiti altamente competitivi come Ducati Corse e Yamaha Motorsport. Mi auguro che l’esperienza di Massimiliano e Davide sia la prima di una lunghissima serie”.

Filippo Cucinotta, docente di disegno tecnico industriale, che ha seguito da subito gli aspetti di aerodinamica computazionale di SIC, ha aggiunto: “Siamo molto soddisfatti del lavoro dei ragazzi, soprattutto perché ha dato loro l’opportunità di veder compiersi l’intero percorso che parte dall’idea e si conclude nella sua implementazione industriale, passando per la modellazione, le simulazioni multifisiche e i test sperimentali in galleria del vento.  Queste occasioni che riusciamo ad offrire ai nostri ragazzi, grazie alla collaborazione con aziende di prestigio, rendono il loro progetto formativo sicuramente più appassionante ma anche più completo e pronto ad affrontare il mondo del lavoro”.

Stretto in Carena

Il Team Stretto in Carena

Eugenio Guglielmino, coordinatore del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, ha aggiunto: “Con il team Sic la storia si ripete, infatti Risitano e Cucinotta hanno nel recente passato partecipato con determinazione e professionalità a progetti internazionali didattico/sportivi come il progetto ‘Mille e Una Vela’ o la ‘Formula Studen’t. Sono fortemente convinto che la formazione degli allievi ingegneri meccanici, attraverso i progetti didattico/sportivi, consenta di cimentarsi da subito nelle sfide che dovranno essere in grado di affrontare dopo il percorso universitario”.

Al plauso per il risultato ottenuto da Massimiliano e Davide si è unita anche Ida Milone, Direttore di Dipartimento di Ingegneria. In una nota stampa, l’Università di Messina, il team Sic, i docenti e gli studenti hanno peraltro voluto abbracciare virtualmente la famiglia e il team Gresini per prematura scomparsa del fondatore Fausto Gresini, avvenuta qualche giorno fa.

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