Moscardelli: “Ci serva da lezione”. Papini: “Nel primo tempo gara in pugno”

L'espulsione di Lopez (foto Paolo Furrer)

 

La sua prodezza, in apertura di partita, non è bastata al Lecce per uscire indenne da Messina. Tutta la delusione dei salentini è dipinta sul volto di Davide Moscardelli. L’ex bolognese, nonostante il primo gol del torneo, è ovviamente rammaricato per quanto accaduto al “San Filippo”. “Per noi si era messa bene, ma non siamo riusciti a continuare la gara in quel modo. Ci siamo invece complicati la vita da soli, non scendendo letteralmente in campo nella ripresa e subendo l’uno-due del Messina in apertura. Bisognava fare ben altro, non deve più accadere in futuro. Questa sconfitta ci serva da lezione. La mia rete ? Avrei preferito non segnare oggi pur di tornare a casa con qualche punto. Ho mirato, sfruttando il pallone sgonfio, altrimenti non sarebbe finita lì… (scherza ndr). Corona ? L’ho visto bene, sa far salire la squadra e tenere palla. Complimenti davvero per il giocatore che è”.

Caglioni battuto (foto di Paolo Furrer)

Caglioni battuto (foto di Paolo Furrer)

Questa, infine, la chiosa del capitano Romeo Papini: “Nel primo tempo avevamo la gara in pugno. Siamo stati padroni del campo e potevamo segnare altri due gol. Purtroppo un episodio l’ha poi condizionata, ovvero l’espulsione di Lopez. Il nostro compagno sta male, si può sbagliare ed io so cosa significa per esserci passato lo scorso anno, ma non ci possono essere giustificazioni per quanto fatto nella ripresa, quando dovevamo gestire meglio la partita. Il gol di Orlando dopo 30″ ci ha tagliato le gambe. La fascia ? Non mi ha portato bene nemmeno questa volta”.

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