Lo Monaco: “Con me il Messina non fallirà mai. Aspetto che vengano mantenute le promesse”

Pietro Lo MonacoPietro Lo Monaco potrebbe presto concludere la sua altalenante esperienza messinese

In un videomessaggio, ripreso dal sito ufficiale dell’ACR Messina, il patron giallorosso Pietro Lo Monaco ha fatto il punto della situazione dopo la lunga querelle di questi giorni. “Abbiamo rilevato l’ACR Messina due anni fa – ha esordito il patron – rilevando la società dal gruppo Manfredi, sull’orlo del fallimento e con una cifra debitoria ragguardevole. Con grande passione e voglia di fare abbiamo dimostrato che anche a Messina si poteva tornare a calcare palcoscenici importanti. Arrivando in due anni alle soglie della Serie B, abbiamo ripianato la situazione debitoria, iscrivendoci tra i primi al campionato di Lega Pro unica. Il tutto pur non avendo in cambio niente, soltanto tante promesse non mantenute. Né avendo strutture a disposizione per far allenare le nostre squadre ed uno stadio che risponda ai requisiti per partecipare a campionati importanti, sebbene fosse stato concepito per ospitare eventi calcistici di Serie A”.

Uno scorcio dello stadio San Filippo

Uno scorcio dello stadio San Filippo

Per mantenere una struttura da 40.000 posti – prosegue Lo Monaco – occorre un esborso notevole di anno in anno. A farlo è una società di C con gli introiti commisurati ad una terza serie. Due anni fa lo abbiamo trovato nel totale degrado, una situazione rilevata anche dagli organi comunali. L’allora sindaco Buzzanca ci disse che il Comune non aveva un soldo e che avremmo dovuto provvedere noi, ma in un secondo momento ci avrebbero corrisposto le somme. Ora lo stadio è in condizioni accettabili, dopo i nostri interventi che hanno richiesto un certo dispendio economico. Questa non è la squadra dei Lo Monaco, ma dell’intera città. Noi abbiamo rischiato in proprio, dimostrando grande voglia di fare ed amore nei confronti di Messina. Non è ammissibile avere continuamente i bastoni tra le ruote”.

I dirigenti del Città di Messina ed il patron dell'ACR Pietro Lo Monaco sul manto erboso del "Celeste" (foto Giovanni Isolino)

I dirigenti del Città di Messina ed il patron dell’ACR Pietro Lo Monaco sul manto erboso del “Celeste” (foto Giovanni Isolino)

Sulla vicenda dei concerti e relativamente alla riconsegna del “Celeste” da parte del Città di Messina Lo Monaco aggiunge: “Siamo disponibili a confrontarci sulle date con la ditta catanese, ma non lo siamo per parlare dell’uso delle strutture che rappresentano la casa dell’ACR. Prendiamo atto della bella lettera scritta dal presidente Elio Conti Nibali. Lo ringrazio, ha fatto un bel gesto nel mettere a disposizione del sindaco lo stadio “Celeste”, nel segno dei buoni rapporti tra le due società. Mi aspetto che venga subito messo a disposizione dell’ACR per gli allenamenti della prima squadra e delle formazioni giovanili. Serve subito una convenzione per il Celeste, anche di tipo pluriennale. Inoltre siamo pronti a firmare la convenzione delle due aree del San Filippo, impegnandoci alla realizzazione di strutture sportive in parte fruibili anche dalla cittadinanza”.

Questa la chiosa finale del patron che non sembra più lasciare spazio a dubbi sul futuro del club: “Aspetto in questo momento di poter incontrare chi di competenza perché venga dato seguito alle promesse fatte. Da qui ad una decina di giorni vedremo l’evolversi della situazione. Chiediamo inoltre al sindaco se è in grado di individuare degli imprenditori che ci possano supportare. Come dissi due anni fa il mio è stato un atto d’amore e con me il Messina non fallirà mai. Di conseguenza andiamo avanti per la nostra strada, la gente di Messina stia tranquilla”.

Il videomessaggio del patron Pietro Lo Monaco al sito dell’ACR Messina

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