Ministeri: “Un’emozione tornare alla Laudamo. Numerosi progetti in cantiere”

IstintoIl nuovo spettacolo sarà ospitato invece dalla splendida cornice del Monte di Pietà

“Istinto” ha aperto ufficialmente la stagione della Laudamo in città. Grande soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Ministeri, che con l’Associazione “Daf” ormai da anni propone produzioni di spessore ed un sempre più partecipato laboratorio teatrale: “Sono orgoglioso perché con Angelo Campolo ed Annibale Pavone lavoriamo assiduamente da oltre un anno e mezzo a questo progetto. Abbiamo “sofferto”, lo abbiamo “difeso”, adesso lo vediamo avviarsi. Devo ringraziare il Teatro di Messina per questo, in tutte le sue componenti: da chi ha condiviso subito la nostra idea, a chi la rende possibile ogni giorno dandoci una mano. Il Teatro d’altronde lo si fa assieme, mica può essere esercizio e pratica individuale. Sono anche piuttosto emozionato perché non dimentico che da qui, dalla sala Laudamo, tutto è partito: ricordo quando 15 anni fa portavo il chinotto nei camerini a Campolo e poi mi “piazzavo” nel piccolo foyer, inventandomi il mestiere di organizzatore”.

"Istinto" rappresenta la prima stanza del laboratorio "Nel Paese dei Balocchi"

“Istinto” rappresenta la prima stanza del laboratorio “Nel Paese dei Balocchi”

L’aspetto più importante del progetto è “la continuazione del nostro lavoro sulla formazione del pubblico. Che è poi il problema dei problemi del Teatro italiano. Noi, nel nostro piccolo, da anni lavoriamo avendo questa come principale mission. Mi permetto di ricordare che nel dicembre scorso, col Teatro sostanzialmente chiuso, abbiamo proposto quattro recite del nostro “Romeo e Giulietta”, superando quota 500 spettatori. Un piccolo miracolo, credo”.

“Istinto” è un progetto davvero singolare: “Un esperimento mai provato a Messina ed una grandissima sfida nello stesso tempo. Non ricordo uno spettacolo con 30 persone alla Laudamo. Ho memoria di monologhi, o comunque poche persone in scena. Ma non sarà sempre lo stesso spettacolo ogni sera. È destinato ad evolversi, replica dopo replica”. Il 21, il 22, il 28 ed il 29 novembre “Istinto” andrà in scena alle ore 21, mentre il 23, il 27 ed il 30 alle 17:30.

Il laboratorio teatrale di Angelo Campolo è inserito nel progetto "Laudamo in Città"

Il laboratorio teatrale di Angelo Campolo è inserito nel progetto “Laudamo in Città”

Annunciata la presenza di ospiti illustri. “Avremo tante persone interessate alla formula innovativa del nostro progetto. Su tutte Walter Pagliaro, neo Consigliere delegato della Fondazione INDA di Siracusa, Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura di Roma, Andrea Marcucci, Presidente della 7^ Commissione Cultura del Senato, Cleo Li Calzi, neo Assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo”.

Numerose le attività in cantiere: “Nell’immediato, massima concentrazione su “Laudamo in Città”. È inevitabile ed é il minimo che ci si concentri sul progetto in cui abbiamo fortemente creduto, e che stiamo realizzando nel nostro Teatro, nella nostra Città. Vi sono poi tre progetti in stato abbastanza avanzato: un Calvino, “La città invisibile”, in coincidenza coi 30 anni dalla morte del grande scrittore che ricorrono il prossimo anno, una produzione con l’Accademia Silvio D’Amico, che vedrà assieme i nostri ed i loro allievi-attori e debutterà al Festival di Spoleto, ed infine un prodotto audiovisivo su “Amleto”, in collaborazione con la Sicilia Film Commission, che sarà trasmesso da Rai5. Ci avviamo a costituire un vero e proprio Centro di formazione teatrale, dinamico e funzionale: auspichiamo sia un punto di riferimento per il Sud Italia, che dialoghi con i più importanti interlocutori italiani a Roma, Milano e Genova. Già quest’anno la collaborazione con l’Accademia Silvio D’Amico sfocerà in un Focus sul verso”.

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