L’ex cosentino la sblocca subito di testa e decide la sfida. Gli amaranto partono meglio, fanno la partita ma non pungono con continuità . Al 79′ la migliore chance con Ferraro ed Edera, che però si fermano sul legno. Il Messina azzera quasi del tutto la penalizzazione e vede la salvezza, la Reggina frana e vede la vetta sempre più distante.Â

Il pre-partita. Messina e Reggina si ritrovano dopo nove anni di fronte nel derby dello Stretto. I peloritani vogliono sbloccarsi anche in casa dopo due successi esterni colti a San Cataldo e Acireale. Una sola novità per Romano: Clemente rimpiazza l’acciaccato Bosia. Per Garufi, Maisano, Bombaci, Grillo e Correnti (era al Fc Messina) è una sfida da ex. Sul fronte opposto assenti per infortunio il messinese Ragusa e per squalifica Montalto. Barillà parte dalla panchina con un tutore al braccio.
La cronaca. Partono bene gli amaranto, che al 9′ con Girasole di testa creano un pericolo verso lo specchio della porta ma la difesa peloritana allontana senza patemi. Al quarto d’ora ci prova spalle alla porta Ferraro che non trova l’impatto giusto col pallone. La prima ripartenza pericolosa del Messina sospinta dal sostegno della Curva Sud porta subito i suoi frutti. Infatti dal terzo calcio d’angolo consecutivo la partita si sblocca. Tesija trova coi giri giusti al centro dell’area Roseti che di testa insacca il suo primo gol in campionato e realizza la prima rete casalinga dei biancoscudati accendendo l’entusiasmo dei tifosi.

Al 23′ gli ospiti provano a riorganizzarsi con Di Grazia che dal centro dell’area trova la chiusura di Trasciani. Due minuti dopo forcing amaranto con il cross di Grillo per Correnti che di testa sorvola la traversa. Al 39′ Mungo ci prova da lontano con un tiro potente che trova una deviazione in angolo, sul corner seguente in sforbiciata Di Grazia non tiene la palla bassa. Messina molto pericoloso in chiusura di primo tempo con Tourè che mette scompiglio nella difesa ospite che non senza difficoltà manda la palla in angolo, poi sul corner attacco peloritano che non trova la porta. La Reggina conclude in avanti e sfiora il pareggio prima con Porcino e poi con Correnti che al volo spedisce alto.
Nel secondo tempo all’8′ cross di Fomete che non trova la correzione di Ferraro, sugli sviluppi la palla arriva a Mungo che in due tempi calcia ma non trova la porta difesa da Sorrentino. Risposta al 12′ del Messina: Tourè in ripartenza pesca in area Roseti che di testa si conferma un pericolo sfiorando la trasversale della porta difesa da Lagonigro. Al 22′ il neo entrato Palumbo calcia verso la porta, conclusione che termina sull’esterno della rete. Nel frattempo in curva compare uno striscione di ringraziamento per gli imprenditori Faranda e Barbera per il sostegno alla squadra delle ultime settimane.

Al 34′ incredibile doppia occasione per gli amaranto che con Ferraro ed Edera colpiscono due traverse complici due deviazioni decisive rispettivamente di Orlando e Sorrentino prima dell’ultimo tentativo di Barillà che non trova lo specchio della porta. Mister Romano protegge la retroguardia e sono sei i minuti di recupero complici i dieci cambi complessivi ordinati dalle due panchine. Reggina in pressing continuo: Porcino prova subito a calciare a rete, Ivan lo contrae in rimessa laterale e chiama il sostegno dei tifosi. Al quinto minuto di recupero Fravola non serve il compagno al centro dell’area prediligendo la soluzione personale e perde un’occasione ma non succede più nulla. Finisce 1-0 per un Messina dal grande cuore.
Il tabellino. Messina-Reggina 1-0
Marcatore: 17′ Roseti.
Messina: Sorrentino, De Caro, Trasciani, Orlando, Clemente (35′ st Bombaci), Tesija (35′ st Saverino), Garufi, Aprile, Maisano (18′ st Ivan), Roseti (25′ st Fravola), Tourè (44′ st Zucco). A disposizione: Paduano, Veron, Azzara, Elia. All. Romano.
Reggina: Lagonigro, Mungo (37′ st Zenuni), Blondett, Ferraro, Di Grazia (28′ st Pellicanò), Gatto, Correnti (15′ st Barillà ), Fomete (15′ st Palumbo), Grillo (10′ st Edera), Girasole, Porcino. A disposizione: Boschi, Adejo, Barillà , Lanzillotta, Laaribi, Palumbo. All. Trocini.
Arbitro: Juri Gallorini di Arezzo (assistenti Fabio Cattaneo di Monza e Alessandro Pascoli di Macerata)
Note – Ammoniti: Maisano (M); Fomete (R); Trasciani (M). Rec: 1′ pt; 6′ st.





