Messina Sud in lotta per sopravvivere, Argento: “Tutto si deciderà all’ultima giornata”

Andrea Argento
Andrea Argento (allenatore Messina Sud e responsabile provinciale CSEN settore calcio)

Andrea Argento (allenatore Messina Sud e responsabile provinciale CSEN settore calcio)

Si profila il secondo week-end consecutivo di sosta, come da calendario, per il torneo di Prima Categoria. E’ l’ultima chance, soprattutto per le formazioni più in difficoltà, per provare a ricompattarsi salvando il salvabile nei rimanenti quattro turni di “regular season”. E’ il caso del Messina Sud che, penultimo in classifica nel girone E con soli quattordici punti all’attivo e, quel che è peggio – altrettante lunghezze di ritardo dalla quint’ultima posizione. In altre parole, alla luce delle novità regolamentari introdotte quest’anno specialmente in bassa classifica, se il campionato terminasse oggi il club del presidente Lillo Trimarchi retrocederebbe direttamente in Seconda Categoria. Nella scorsa stagione, invece, sempre da penultimo, ma col precedente regolamento, lo stesso Messina Sud – allora guidato da Salvatore Giacobbe – tagliò il traguardo della permanenza espugnando il campo della Mediterranea Nizza col punteggio di una rete a zero.

Tornando all’attualità, abbiamo ritenuto di fare il punto della situazione con Andrea Argento, attuale trainer della compagine di S.Margherita.

Mister, crede abbiate ancora la possibilità di acciuffare i play-out?

La matematica ci dà ancora la possibilità di guardare alle ultime giornate con fiducia. I margini di ripresa ci sono, basterà fare punti pesanti da qui alla fine. E’ chiaro che ci siamo complicati la vita con delle prestazioni a dir poco criminali. Potevamo avere molti più punti, ma la colpa è solo nostra. Potevamo e dovevamo fare molto di più. In ogni caso credo che si deciderà tutto all’ultima giornata. Andremo in campo sempre per fare risultato”.

Il presidente Lillo Trimarchi

Il presidente Lillo Trimarchi

Siete la squadra con meno gol segnati (16) e col maggior numero di sconfitte (15), ma come numero di reti al passivo  non siete poi così male visto che ad esempio c’è chi, come la Robur, pur stando meglio in classifica, ha preso più gol di voi. Un suo commento su questi numeri?

Chiunque abbia visto giocare il Messina Sud può testimoniare che le prestazioni sono state all’altezza, malgrado l’altissimo livello del nostro girone l’essersi dovuti scontrare con realtà forse non alla nostra portata (in buona parte della provincia di Catania, ndr). Noi abbiamo disputato tutto il campionato esclusivamente con una squadra di giovani ed esordienti nella categoria, lanciando in prima squadra tanti ragazzi delle categorie giovanili. Tuttavia il tallone d’Achille della sterilità offensiva ci ha condizionati parecchio. Non facciamo gol praticamente mai. Difficile fare punti se non si segna. Viceversa ci sappiamo difendere abbastanza bene. In entrambe le fasi, però, potevamo fare molto meglio. Siamo tutti colpevoli della situazione. Dobbiamo assumercene le responsabilità e provare necessariamente a fare qualcosa di importante nelle ultime quattro gare. Abbiamo le potenzialità per farlo”.

Come lo vede questo finale di campionato a livello generale?

Il campionato ha ancora molto da dire. Il Trecastagni è molto vicino alla Promozione ma anche loro devono fare i conti con la matematica. In zona playoff si lotta per i piazzamenti, mentre nelle retrovie si gioca per provare a ridurre il gap con le squadre che oggi hanno un vantaggio tale da non far disputare i playout. In caso contrario noi e le altre tre in coda ce la giocheremo per pochi punti fino al 6 aprile”.

Un suo pronostico per l’alta e la bassa classifica?

I pronostici li sbaglio sempre, meglio evitare di sbilanciarsi. Può ancora succedere di tutto”.

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