Messina, numeri allarmanti e porte girevoli in difesa

Il difensore Cucinotta ci prova in avanti
Il difensore Cucinotta ci prova in avanti

Il difensore Cucinotta ci prova in avanti

Terz’ultimo in classifica insieme al Martina con sei punti, appena una vittoria, quattro gol realizzati (peggio soltanto Arzanese e Ischia) e nove subìti. Sono gli allarmanti numeri del Messina che dopo sette giornate del campionato di Seconda Divisione si trova costretto a far fronte ad una crisi di gioco e di risultati imprevedibile ad inizio stagione.

Catalano resta in sella (scelta più che condivisibile, davvero il cambio di panchina sarebbe stato la panacea di tutti i mali ?), ma sarà una settimana senza dichiarazioni da parte dei tesserati a seguito del silenzio stampa indetto dalla società di Lo Monaco all’indomani della batosta del “San Filippo” contro il Foggia, in quella che doveva rappresentare la partita della svolta e si è invece trasformata in un incubo. A parlare, fino ad ora, è stato purtroppo il campo. La squadra, che contro Salernitana ed Aversa Normanna aveva compiuto diversi passi avanti sotto il profilo della mentalità, è clamorosamente mancata nel momento cruciale. Le difficoltà nella manovra sono palesi, sebbene l’assenza di una pedina cardine come Guadalupi, che domenica anche a mezzo servizio ha dimostrato il suo valore, abbia avuto un peso notevole. I quattro gol segnati, tutti da parte degli attaccanti – le due perle di Corona, il guizzo di Chiaria a Santa Croce sull’Arno e l’invenzione di Parachì contro l’Aprilia – rappresentano davvero un magro bottino. La stessa compagine che riusciva nella scorsa stagione in Serie D a capitalizzare al massimo le occasioni create (a Noto e in casa con l’Agropoli maturarono due vittorie fondamentali a tempo scaduto), adesso fatica enormemente a trovare la via della rete ed ha visto la dea bendata voltargli le spalle in più di una circostanza, basti pensare alla beffa firmata Montella contro l’Aprilia.

La delusione del portiere Iuliano

La delusione del portiere Iuliano

A preoccupare oltremodo è stata però la fase difensiva. Il fortino invalicabile della passata stagione è divenuto terra di conquista, specie per elementi della qualità di Giglio e Cavallaro. Il dato inconfutabile è legato alla mancanza di una certa stabilità nel pacchetto arretrato, con variazioni di settimana in settimana dovute ad infortuni e scelte tattiche. Contro il Foggia Catalano ha optato inizialmente per il quartetto composto da Silvestri, Cucinotta, Ignoffo e Quintoni, salvo rimpiazzare l’ex Salernitana con un attaccante (Buongiorno), dirottando Guerriera dietro, per poi inserire Bolzan a rilevare il laterale mancino titolare nel momento di massimo sforzo.

La gioia del Foggia

La gioia del Foggia

Soltanto in occasione delle gare con Ischia (prima giornata) e Castel Rigone (alla quarta) è andato in campo il medesimo schieramento: Silvestri a destra, De Bode e Ignoffo in mezzo e Bolzan a sinistra. Puntare su una coppia centrale ben definita, che non prescinda ovviamente dal leader Ignoffo, può essere una delle chiavi per registrare il reparto. Sarà soprattutto dal punto di vista mentale, però, che dovranno lavorare in settimana società, staff tecnico e calciatori, analizzando gli errori commessi sia in sede di allestimento dell’organico che sul terreno di gioco. Allenarsi con serenità, inoltre, al di là dell’inevitabile scoramento per i risultati ottenuti, sembra di fatto complicato data l’assenza di una struttura fissa (a metà ottobre), causa di non pochi infortuni. Il particolare format del campionato lascia ampi margini di recupero, ma guai ad abbassare la guardia, con il Poggibonsi occorrerà cambiare radicalmente volto. L’augurio è che una nuova Palazzolo, quando praticamente un anno fa venne trovata la quadratura del cerchio ed il Messina spiccò il volo verso la promozione, possa essere all’orizzonte.

Porte girevoli in difesa (nel dettaglio le scelte iniziali di formazione):

VIGOR LAMEZIA-MESSINA 1-2 (Coppa Italia): Guerriera, Caldore, Ignoffo, Bolzan

MESSINA-CATANZARO 1-0 (Coppa Italia): Caiazzo, De Bode, Silvestri, Di Stefano

MESSINA-ISCHIA 0-0: Silvestri, De Bode, Ignoffo, Bolzan

TUTTOCUOIO-MESSINA 1-1: Caiazzo, Silvestri, Ignoffo, Bolzan

MESSINA-ARZANESE 1-0: Caldore, Silvestri, Cucinotta, Bolzan

CASTEL RIGONE-MESSINA 2-0: Silvestri, De Bode, Ignoffo, Bolzan

MESSINA-APRILIA 2-2: Caldore, Silvestri, Ignoffo, Bolzan

AVERSA NORMANNA-MESSINA 1-0: Caldore, De Bode, Ignoffo, Quintoni

MESSINA-FOGGIA 0-3: Silvestri, Cucinotta, Ignoffo, Quintoni

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