Messina ha ricordato San Mauro Abate

Lo scorso Sabato 17 Gennaio, nella Chiesa Gerosolimitana di San Giovanni di Malta, è stato ricordato il Santo Benedettino San Mauro Abate, la cui festa si celebra il 15 Gennaio. All’interno della Chiesa sono custodite le Reliquie di San Placido e Compagni Martiri. Intorno al 430 San Placido e San Mauro furono accolti, a Subiaco,  come primi discepoli da Benedetto. I due giovani monaci si formarono alla scuola del fondatore del monachesimo occidentale e furono testimoni dei primi prodigi di San Benedetto. Celebre il salvataggio, da sicuro annegamento, di Placido per mano di Mauro su sollecitazione di Benedetto. Le strade dei due santi monaci si divisero quando, secondo la tradizione, Mauro fu inviato in Francia e Placido in Sicilia. Visto lo stretto legame che unisce San Mauro a San Placido, l’Abate Benedettino è stato ricordato con una Santa Messa presieduta dal Rettone Mons. Angelo Oteri nell’antica chiesa posta alle spalle della Prefettura. Una Reliquia di San Mauro è stata esposta per la prima volta alla venerazione durante la celebrazione, Reliquia recentemente donata dal Dott. Franz Riccobono.

Ing. Giacomo Mauro

Ing. Giacomo Mauro

L’ing. Giacomo Mauro (Vice Presidente dell’Associazione Amici del Museo di Messina) ha successivamente relazionato un approfondimento storico, introdotto dal Dott. Marco Grassi. Inoltre si sottolinea la presenza della poetessa Maria Costa che ha voluto recitare una poesia in vernacolo da lei composta in onore di San Placido e Francesco Maurolico. La Chiesa di San Giovanni di Malta ha così inaugurato una serie di iniziative che coinvolgeranno i fedeli nei prossimi mesi al fine di valorizzare il particolare luogo di culto all’interno del quale è possibile ammirare un vasto patrimonio religioso, storico e artitico.

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