Messina, fiducia sul transfer di Kragl. Camilleri verso Imola, priorità terzino

Oliver KraglPer Oliver Kragl lunga militanza negli austriaci del Ried con 14 reti e 24 assist

Con le firme di Fumagalli, Ferrara (ha scelto il numero 18 per la sua nuova maglia), Kragl (ha optato per il 69) e Perez (indosserà il 31) l’organico del Messina ha raggiunto le 29 unità. Motivo per il quale la prossima priorità del nuovo direttore sportivo Pasquale Logiudice è lo sfoltimento di una rosa fin troppo nutrita.

Camilleri

Camilleri e Angileri nell’amichevole con la Jonica

Non sarà semplice, anche se già nelle prossime ore dovrebbe essere formalizzato il passaggio del difensore Vincenzo Camilleri all’Imolese. Il 30enne centrale gelese, che nell’ultimo anno solare ha collezionato 17 presenze con il Messina, è già in Emilia Romagna e la sua partenza quindi non sembra più in dubbio.

Il tecnico Ezio Raciti domenica dovrebbe potere fare i conti su ben quattro volti nuovi in una gara chiave in ottica salvezza diretta. Oltre alle dirette integrali su Eleven e Dazn, Viterbese-Messina è stata non a caso inserita anche tra i match della Diretta Gol di Sky. Con Fumagalli, Ferrara e Perez già abili e arruolabili, in casa Acr c’è grande fiducia sul tempestivo arrivo del transfer di Oliver Kragl.

Alessandro Failla

Il segretario generale Alessandro Failla ha richiesto il transfer dall’Austria per Kragl

Il segretario generale del club Alessandro Failla ha già inoltrato la documentazione richiesta alla Figc e ha sollecitato il Ried, il club da cui l’ex Foggia si è svincolato il 18 dicembre scorso, a fare altrettanto. Se le federazioni sudamericane spesso impongono settimane di attesa, l’ok al tesseramento dalla vicina Austria è atteso a Roma entro pochi giorni e quindi in tempo utile.

Sul fronte entrate il primo obiettivo è un terzino sinistro over, per colmare una storica lacuna di un organico che ha salutato ad estate inoltrata il portoghese Thiago Gonçalves. Sul fronte uscite il reparto più affollato è la porta, perché oltre a Fumagalli, Lewandowski e Daga (uno dei due dovrebbe partire o rischia di restare fuori dalla lista dei 24 impiegabili) è appena tornato alla base anche Vincenzo Quartarone, 2003 che con il Sant’Agata ha collezionato una presenza in Coppa Italia contro il Trapani ed è rientrato per fine prestito.

Vincenzo Quartarone

Il portiere messinese Vincenzo Quartarone rientra dal Sant’Agata (foto Francesco Saya)

In difesa l’ultimo esubero potrebbe essere rappresentato da Manuel Ferrini, ma il Renate dell’ex ds Obbedio non ha spazio in lista e non ci sono conferme su un reale interesse del Sangiuliano. Il centrale emiliano proverà magari a riconquistare la fiducia del tecnico Raciti, “approfittando” della squalifica di Filì e della defezione forzata di Antony Angileri.

L’ex sampdoriano ha disputato 19 gare nel 2022 con il Messina, crescendo gradualmente, prima del fastidioso problema all’anca che lo ha costretto ad operarsi. Si attende la quantificazione dei suoi tempi di recupero. A proposito di lungodegenti, il club per recuperare uno slot potrebbe rinunciare in anticipo al prestito dello sfortunato Alessio Piazza, out fin dallo scorso settembre per un infortunio che lo ha costretto anche ad un’operazione al ginocchio. L’attaccante è di proprietà del Lecce.

Balde e Avella

Balde ha battuto l’ex Avella con una conclusione angolata (foto Paolo Furrer)

Sembra scartata l’ipotesi di una partenza dell’esterno di centrocampo Leandro Versienti, schierato titolare contro la Virtus Francavilla. Anche il direttore sportivo del Taranto Luca Evangelisti ha peraltro smentito l’interesse del suo club.

In attacco il belga Maecky Ngombo (appena 140 minuti all’attivo) proverà a ritagliarsi maggiore spazio nelle prossime settimane, al pari del compagno di reparto Davis Curiale, che ha firmato l’assist vincente per Balde domenica scorsa, mostrando qualche timido segnale di reazione dopo mesi a dir poco complicati. In attesa di eventuali offerte che cambierebbero gli scenari.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.