Messina dignitoso ma vince il Crotone (1-0). Il 2022 si chiude a -4 dall’Andria

PetriccioneL'esultanza di Petriccione (foto Andrea Rosito)

Ottimo primo tempo dei peloritani, che provano a pungere con Catania e Iannone e si difendono con ordine dopo il terremoto tecnico della vigilia. Dopo un’ora la sblocca Petriccione in stirata e il Messina non riesce a pungere e raddrizzarla, prolungando la serie nera in trasferta. La vittoria della Viterbese peggiora la classifica. 

Zuppel

Zuppel cerca di mantenere un possesso (foto Andrea Rosito)

Il pre-partita. A poche ore dal match sono arrivate le dimissioni del ds Marcello Pitino e del tecnico Gaetano Auteri. Il Messina prova a interrompere il lungo digiuno in trasferta a Crotone, nell’ultima gara del 2022. Cinelli, che succede per il momento ad Auteri, ospite di una formazione reduce dal primo passo falso casalingo con la Gelbison. I locali propongono un 4-3-3 senza under. Tra gli ospiti tre le novità rispetto al Taranto: Filì, Iannone e Zuppel partono titolari, soltanto panchina per Ngombo. Cinelli opta per un 4-4-2, con Konate e Versienti terzini. Out tra gli altri Trasciani, Angileri e Fazzi. Si gioca di fronte ad oltre 4.700 spettatori.

Lewandowski

Michal Lewandowski opera un rinvio (foto Andrea Rosito)

La cronaca. Messina subito in palla: al 3′ Mallamo conquista un calcio di punizione dal limite. Ci prova Catania, ma il pallone viene respinto dalla barriera. Al 7′ la prima palla gol, con Tribuzzi che di testa spedisce il pallone di un soffio sulla traversa sull’invito di Chiricò. Azione simile al 13′, quando Vitale ancora di testa conclude di poco a lato sul traversone di Calapai. Sul fronte opposto splendida serpentina di Catania, che supera un paio di uomini ed entra in area, ma viene fermato dalla retroguardia di casa. Al 19′ Gomez e Kargbo non arrivano di un soffio sul nuovo traversone dalla destra e il Messina può tirare un sospiro di sollievo. Sul fronte opposto, respinta corta della difesa calabrese su un corner dalla destra: splendido il destro al volo di Versienti, che si spegne sull’esterno della rete. Al 22′, ancora su un angolo, Lewandowski non trova il pallone in uscita ma Golemic di testa conclude fuori.

Catania

La progressione di Lorenzo Catania (foto Andrea Rosito)

Al 24′ fanno il loro ingresso nello stadio, accompagnati dal boato di un petardo, i tifosi del Messina. Ci prova anche Chiricò, ma Lewandowski questa volta blocca a terra. Al 27′ bel contropiede ospite con l’incursione in area di Iannone, il cui tentativo viene bloccato a terra da Dini. Sul fronte opposto ci prova ma la conclusione è ampiamente fuori misura. Al 32′ Kargbo termina a terra in area ma il direttore di gara giustamente lascia correre, nonostante le proteste di Lerda. Il calciatore originario della Sierra Leone ci prova ancora dopo una triangolazione con un compagno ma calcia altissimo. Sul fronte opposto Dini al 35′ blocca un tiro di Iannone smorzato dalla difesa. Al 42′ è il turno di Chiricò, che non inquadra lo specchio. Un minuto dopo splendido il traversone dell’ex Padova dalla destra, sul quale Kargbo va a segno di testa ma la rete viene annullata per un presunto fallo dell’attacco: vane le proteste locali. Non accade più nulla: si va al riposo sullo 0-0. Confortante la prova del Messina.

Iannone

Iannone in mezzo a due avversari (foto Andrea Rosito)

Nell’intervallo due cambi tra i locali, con Carraro e Rojas al posto di Vitale e Kargbo. Al 5′ Calapai, ben servito sulla destra in area, non inquadra la porta. Tre minuti dopo su punizione è impreciso anche Chiricò. All’11’ la scena si ripete, da posizione meno defilata, ma il pallone incoccia sul palo di sostegno della rete. Primo avvicendamento per Cinelli, che richiama Grillo e lancia Marino. Il Crotone reclama un altro rigore al 15′ ma passa nell’azione seguente: Petriccione in stirata batte Lewandowski, sfruttando il colpevole ritardo di Konate e compagni in marcatura. Implacabili i calabresi sotto rete. Al 21′ la replica di Zuppel, che però alza troppo la traiettoria. Awua dentro per i locali, Balde, Napoletano e Ferrini tra gli ospiti.

Grillo

Grillo si fa spazio sulla corsia esterna (foto Andrea Rosito)

Al 31′ Zuppel non riesce ad agganciare il tiro-cross di Fofana, mentre nell’area avversaria Lewandowski controlla in due tempi il tentativo strozzato di Rojas. Infine al 32′ è il palo a respingere il tentativo di Awua. Poi è Balde a provarci, ma la sfera si spegne abbondantemente a lato. Al 35′ ci prova Zuppel di testa e Dini deve distendersi e bloccare in due tempi. Al 39′ Fofana cade in area ma l’arbitro fa proseguire il gioco. Ultimo cambio per Cinelli, che tenta il tutto giocandosi la carta Ngombo. Cinque di recupero. Al 46′ ci prova Gomez, ma il portiere ospite è attento. Non accade più nulla, neppure sulla rimessa conclusiva di Konate. Il Messina prolunga la serie da horror in trasferta, dove ha sempre perso, segnando soltanto una rete. Un 2022 orribile si chiude a -4 dall’Andria penultima, dopo la vittoria in rimonta della Viterbese con il Giugliano.

Berto

La chiusura di Berto (foto Andrea Rosito)

Il tabellino. Crotone-Messina 1-0
Marcatore: al 16′ st Petriccione.
Crotone: Dini, Golemic (C), Bove, Gomez, Petriccione (43′ st Giannotti), Vitale (1′ st Carraro), Tribuzzi (23′ st Awua), Crialese, Kargbo (1′ st Rojas), Calapai (34′ st Papini), Chiricò. In panchina: Branduani, Gattuso, Bernardotto, Pannitteri, Tumminello. Allenatore: Franco Lerda.
Messina: Lewandowski, Berto, Fofana (C), Grillo (1′ st Marino), Iannone (26′ st Napoletano), Zuppel, Konate, Filì (26′ st Ferrini), Catania (26′ st Balde), Versienti, Mallamo (40′ st Ngombo). In panchina: Daga,  Fiorani, D’Amore. Allenatore: Daniele Cinelli.
Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma.
Assistenti: Boggiani e Pizzone. Quarto uomo: Gigliotti.
Note – Corner: 7-2. Recupero: 1′ pt e 5′ st. Ammonito: al 27′ st Golemic (C). Spettatori: biglietti venduti 1.288 e abbonati 3.422, per un totale di 4.710 (incasso di 18.240,62 euro).

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.