Messina-Trapani, in un momento sempre più difficile per i peloritani, è il “Monday night” della 28^ giornata del girone C di Serie C. Nei precedenti è dominio giallorosso. Dodici vittorie dei padroni di casa, tre pareggi ed una sola affermazione dei granata, peraltro proprio nell’ultima sfida in riva allo Stretto legata alla Serie D 2009/2010. Lupo (11’) e Montalbano (62’) gli autori dello 0-2 per un Trapani che chiuse al secondo posto, alle spalle del Milazzo, ottenendo comunque il ripescaggio in Seconda Divisione.

Le vittorie più larghe del Messina sono state tutte nei primi confronti: nel 1927/28 finì 5-0 per l’US Messinese contro l’allora Vigor Trapani, 4-1 nel 1946/47 e poi, nel 1947/48, tennistico 6-0 dell’Acr al Drepanum Trapani. In C, 2-0 nel 1948/49 e identico punteggio nel 1949/50 con doppietta di Spadavecchia. Dopo lo 0-0 del 1968/69, successo per 2-1 (40′ Veneri su rigore, 68′ Gonella, 73′ Giagnoni) nel 1969/70 e con un rotondo 3-0 nel 1972/73, firmato da Zimolo al 19′, Pittofrati al 44′ e Ferrara al 74′. Match in parità nel 1974/75, 1-1 con reti di Castronovo (M) al 23′ e Fracasso (T) al 77′ e poi nel 1975/76, 0-0.

Esultanze giallorosse in C, per 2-0, nel 1976/77 (8′ Ferretti, 72′ Tivelli) e in C2, nel 1978/79, con reti di Cau al 37’ e Giobbio all’83’. Nel 1998/99, quando la scalata dell’Fc sotto la presidenza Aliotta era appena cominciata, Messina-Trapani, valida per il campionato di C2, finì 2-0: decisivo Giorgio Corona con una doppietta (6’ e 70’). Svanito il sogno promozione in finale playoff, nella stagione seguente (1999/2000) gli uomini di Stefano Cuoghi prevalsero sul Trapani per 1-0 con gol di Pasca al 77’, marciando verso una trionfale promozione.

Nel 2008/2009, di nuovo nei Dilettanti dopo il fallimento dell’Fc di Franza, fu 2-0 per i ragazzi di mister Gaetano Di Maria grazie dalle reti di Quinto al 5’ e Ancione al 55’ su calcio di rigore. Come detto il Trapani si è imposto al “Franco Scoglio” il 2 maggio 2010, nell’ultimo precedente, infrangendo il tabù. Era il Messina guidato dal compianto Eugenio Labonia con Arturo Di Napoli nelle vesti di capitano. A quindici anni di distanza, dopo l’1-1 dell’andata al “Provinciale”, il derby siciliano torna a giocarsi in riva allo Stretto.





