Messana di scena in trasferta contro il San Biagio. Venti i convocati

Gara di andata Messana San Biagio

La Messana è pronta a tornare in campo e, dopo un turno di riposo, sabato pomeriggio sarà di scena a Terme Vigliatore per la sfida contro il San Biagio, valida per la 28^ giornata del girone C di Promozione. I giallorossi dovranno riprendere la marcia verso il secondo posto, adesso distante tre lunghezze (Jonica a quota 56), e difendere anche la terza posizione, condivisa con 53 punti con il Città di Messina. Obiettivi ancora alla portata della squadra di mister Michele Lucà che, però, dovrà cercare di conquistare l’intera posta in palio contro i verdeoro, già salvi con 29 punti, e vendicare anche l’inattesa sconfitta interna del girone di andata, quando il San Biagio espugnò il “Garden Sport” 2-3: ai due vantaggi della Messana con Buda e Spadaro, la squadra di mister Caragliano rispose con Aleo e la doppietta di Milazzo, con rete decisiva al 96’.

Morgante e Brancati

Per la trasferta, il tecnico dovrà rinunciare agli indisponibili Costanzo e Gazzetta, ai quali si sono aggiunti l’attaccante Impollomeni e il difensore Angrisani, fermato per un turno dal giudice sportivo, ma rientrano tra i 20 convocati lo juniores Polizzotto, il difensore Alibrandi, di nuovo in gruppo dopo un lungo stop per infortunio, e i centrocampisti Brancati e Santamaria, disponibili dopo aver scontato, rispettivamente, una e quattro giornate di squalifica.

I 20 convocatiPortieri: Francesco Arrigo (‘97), Leonardo Imbesi (‘98); Difensori: Giacomo Alibrandi, Carmelo Bonaffini, Daniele Broccio, Emanuele Bruno (‘97), Franco Leo, Francesco Morgante, Carmelo Privitera (‘99), Francesco Saija (‘99); Centrocampisti: Francesco Brancati, Letterio Cardia, Marco Gentilesca, Antonino Polizzotto (‘99), Davide Santamaria; Attaccanti: Fabio Buda, Paolo Cannuni, Salvatore Nizzari, Alessio Rossano (‘99), Fabrizio Spadaro (‘99). Calcio di inizio alle ore 16: a dirigere l’incontro Antonino La Rosa della sezione di Barcellona P.G., coadiuvato dagli assistenti Antonino Spanò e Giuseppe Calarese della sezione di Messina.

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