Splendido esordio interno stagionale per la Messana. Alla prima uscita ufficiale al “Sorbello Stadium”, i giallorossi conquistano la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia Eccellenza sfoderando una prestazione di alto livello. Al netto di un altro clean sheet come all’andata, la copertina di giornata va ad Antonio Cannavò. Il capitano porta a casa il pallone grazie ad una tripletta decisiva siglata nel primo tempo. La squadra gestisce il risultato, rischia poco e, nella ripresa, cala anche il poker. Il sigillo finale porta la firma di Ezequiel Franchi, alla seconda rete in maglia Messana dopo quella realizzata all’andata. Dopo la parentesi dedicata alla Coppa, la squadra di mister Cosimini può rivolgere attenzione e concentrazione al campionato. Tra sette giorni esordio in casa dell’Avola.

Cronaca – Dopo l’ottimo esordio di sette giorni fa al “Regionale”, la Messana torna in campo per il match di ritorno del primo turno della Coppa Italia Eccellenza. Sul sintetico del “Sorbello Stadium”, i giallorossi ripartono con l’importante vantaggio di 0-2 maturato nel primo atto della sfida contro il Giarre. Mister Cosimini, come sette giorni prima, non può contare sulla rosa al completo. Fuori dalla lista dei convocati Gazzè, Madia, De Gaetano, Gonzalez e Sottile. Tornano a disposizione, però, due importanti tasselli come Tricamo e De Leon. Quest’ultimo parte nell’undici titolare insieme a Cannavò mentre siede in panchina Franchi, già in gol all’andata. La gara si mette subito in discesa perché, dopo nove minuti, i padroni di casa sbloccano il match. Fragapane crossa per Bonasera che fa la sponda su De Jesus: il numero 10 calcia in porta e Cannavò la devia in rete. Passano appena tre minuti e la squadra di mister Cosimini raddoppia con una bella azione corale. Contropiede orchestrato da De Leon che smista a sinistra, cross in mezzo dove Biondo fa il velo per Cannavò, che insacca. Il Giarre si fa vedere soltanto al 24’ quando reclama un calcio di rigore per un intervento di Rizzo su Tornitore. Dopo il cooling break, la Messana controlla il gioco e al 36’ trova anche il tris. È la giornata del proprio capitano, che si dimostra implacabile davanti la porta. Biondo pesca Cannavò, che controlla di petto e calcia in rete per la tripletta personale. È l’ultima emozione di un primo tempo pirotecnico da parte dei giallorossi.

Si riparte con tre novità in campo. Doppio cambio per il Giarre mentre mister Cosimini inserisce Sciotto in difesa per Giorgetti. Dopo un solo minuto di gioco, il Giarre si rende pericoloso con Giordano Santapaola che non impatta al meglio il pallone e lo spedisce sul fondo. Al 9’ Ferrara impegnato sulla punizione di Pietro Santapaola, sulla respinta Silipigni non trova la porta. Due minuti dopo azione personale di Mascara che salta due uomini ma il tiro viene deviato e non trova il bottino grosso. Dopo il forcing degli ospiti la Messana si riaffaccia in avanti al 18’: Gargiulo mette un bel pallone in mezzo, dove Sciotto manca di poco l’appuntamento con il goal. Passano sette minuti è la Messana cala il poker: De Leon serve in area Franchi, che non sbaglia il tap in vincente. Nel finale c’è spazio anche per l’occasione di Deodato che calcia al volo ma non trova la rete su assist di Barbera. Il triplice fischio sancisce la qualificazione al turno successivo della Messana, che supera 4-0 il Giarre.
Tabellino – Messana-Giarre 4-0
Marcatori: 9’, 12’ e 36’ pt Cannavò, 25’ st Franchi.
Messana: Ferrara, Bonasera (15’ st Deodato), Fragapane, Rizzo, Mazzola, Giorgetti (1’ st Sciotto), Biondo (9’ st Catalfamo), Gargiulo, Cannavò (20’ st Franchi), De Jesus, De Leon (26’ st Barbera) A disposizione: La Rosa, Lanza, Tricamo, Ventra Allenatore: Giuseppe Cosimini.
Giarre: Cirnigliaro, Caltabiano (1’ st Santoro), Silipigni (36’ st Amante), Strano, Magro (15’ st Brumat), Llama, Limina (1’ st Mascara), Pietro Santapaola (15’ st Ferlito), Tornitore, Giordano Santapaola, Kamga A disposizione: Tomaselli, Barbaro, Allenatore: Michele Campo.
Arbitro: Giorgio Beltempo di Palermo. Assistenti: Stefano Priolo di Catania e Giovanni D’Agostino di Acireale.
Note – Ammoniti: Magro (G), Mascara (G), Pietro Santapaola (G). Recupero: 1’ pt – 1’ st.





