Mazzola: “Avverto la fiducia del mister. Spero non sia l’ultimo anno da under”

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Tra le piacevoli rivelazioni della stagione della Messana c’è sicuramente il difensore Vincenzo Mazzola, 2006 impiegato con grande costanza da mister Cosimini. Domenica c’è il Palazzolo e la precedente gara ad Acquedolci dimostra che ci saranno tante insidie: “È anche una trasferta lunga, dobbiamo tenerne conto. Non sottovalutiamo proprio nessuno, è un pensiero che non ci passa per la testa. La classifica non conta, dobbiamo scendere in campo con la mentalità giusta”. 

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Vincenzo Mazzola con la maglia del Castelbuono

Anche a Niscemi è sfumato un possibile risultato positivo: “Abbiamo giocato una buona partita ma potevamo fare meglio nel primo tempo. Il mio pareggio ha rappresentato una scossa ma siamo stati sfortunati, tra l’autogol di Rizzo e il dubbio contatto di Ferrara, che costò un rigore”. La Messana è terza, a -5 dalla vetta. Nel girone di andata sono già arrivati sette successi. “I più importanti con il Vittoria, contro cui abbiamo difeso il risultato dopo che avevano dimezzato lo svantaggio, e la Nebros, mostrando grande sacrificio nella ripresa”.

Dopo settimane intense è sfumato l’obiettivo Coppa Italia: “Volevamo arrivare lontano ma purtroppo siamo usciti nei quarti. C’è rammarico ovviamente ma se non altro adesso possiamo risparmiare quache energia per il campionato”. In vetta sono lanciatissime Avola e soprattutto il Modica: “In campionato senza la lunga sospensione magari non l’avremmo persa. Bravi loro, hanno saputo girarla anche se le modalità lasciano l’amaro in bocca. A ogni modo la stagione è ancora lunga”. 

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Mazzola e Fragapane prendono posizione (foto Paolo Furrer)

Mazzola è stato fin qui un titolare inamovibile: “Sono partito dalla panchina soltanto con l’Atletico Catania in Coppa Italia. Poi sono rimasto sempre in campo senza uscire. Sono contento del minutaggio e delle prestazioni anche se posso ancora migliorare, anche a livello di forma. Giocare tre gare in sei giorni si è fatto sentire ma con il Gioiosa mi sono sentito meglio anche mentalmente”.

Il difensore, dotato di ottimi mezzi fisici, ha anche siglato due belle reti di testa, mostrando tempismo in area di rigore: “Sono felice dei due gol, anche perché nel biennio precedente non avevo segnato. Soprattutto il primo mi ha dato una grande carica. Tanto che dopo dieci giorni ho segnato anche a Niscemi. Spero di ripetermi, il mister mi ha chiesto cinque gol quest’anno”. Decisivo il feeling con Cosimini: “Mi trovo benissimo, ho sempre avvertito tanta fiducia fin dalle amichevoli estive. Mi tiene in campo e mi aiuta, perché parliamo tanto e non mi fa pesare troppo gli errori”.

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Vincenzo Mazzola con la maglia dell’Acr Messina

Con la Supergiovane Castelbuono una cinquantina di presenze e la salvezza: “Ringrazio molto mister Marco Vittorietti, mi ha fatto crescere affidandomi tanti compiti. Ho giocato sempre titolare da braccetto destro o da centrale in una difesa a quattro. La salvezza è arrivata al play-out. Quest’anno le responsabilità aumentano: è il mio ultimo anno da under a meno che non riesca a ottenere il grande salto in serie D, magari con la Messana”. 

Mazzola era già stato a Messina nelle giovanili dell’Acr nel 2022: “Dal punto di vista calcistico non fu il massimo ma in città e con i compagni stavo bene, anche umanamente. Anche Diego Gargiulio era con me in quel vivaio. Tornando qui ho ritrovato tanti amici extra-calcio, una bella città e lo Stretto”. 

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